Avellino

Anticipo con il sorriso e con la speranza di aver abbandonato, in modo definitivo, l'ultima posizione. Al PalaDelMauro si torna a giocare e la Scandone ha ritrovato il successo. La vittoria mancava da troppo tempo e consente ai biancoverdi di lasciare l'ultimo posto ai rivali dell'ultima giornata - la Virtus Cassino - e a Scauri. Quota 4 in classifica, ora, per i ragazzi di coach Gianluca De Gennaro, che - mercoledì  - affronteranno il Basket Corato per il recupero della gara relativa alla settima giornata di campionato, non giocata per le infiltrazioni al tetto del PalaDelMauro.

Attesa per i lavori nell'impianto sportivo avellinese. Per la giornata di mercoledì, quando è in programma la sfida con i pugliesi, sono previste precipitazioni, mentre per domani dovrebbe dominare il sereno, garantendo margine per l'intervento. Intanto, dal campo, spicca Andrea Locci nel successo contro i ciociari: "È stata una vittoria che ci serviva, per il morale, per tutto. - ha affermato il centro della Scandone - Era uno scontro diretto per la salvezza. Ci ha fatto bene sia a livello mentale che tecnico. Ci ha dato fiducia. Abbiamo dimostrato la crescita già vista nelle ultime gare, quando abbiamo giocato contro squadre che lottano per fare i playoff. Contro le squadre con cui dobbiamo vincere abbiamo dimostrato che possiamo farcela. Per i miei canestri è stato tutto semplice. C'era solo da appoggiare. Mi fa piacere. Il coach ci aveva detto di muovere la palla per poter condizionare la loro difesa. Siamo riusciti a trovare la fiducia che, all'inizio, era mancata contro la zona. Abbiamo superato questa difficoltà. In difesa ci stiamo dando una mano. Tutti insieme, questo fa la differenza tra il poter vincere e perdere le partite.

Obiettivo salvezza: "È un piccolo mattoncino per costruire una buona salvezza. Queste sono le partite che fanno la differenza nel campionato. Ci farebbe bene vincere anche con Salerno, ad esempio, che è la prima della classe. Ma le gare che contano veramente sono gli scontri diretti. Ci dà morale, fiducia. Ora abbiamo Corato, una buona squadra, ma lo ritengo uno scontro diretto al pari di quello con Formia, che dovremo portare assolutamente a casa. La squadra è cresciuta molto. Non abbiamo un'età media avanzata. Mi sento vecchio nel gruppo, ma spero di non esserlo. Essendo tutti così giovani, abbiamo ampi margini di miglioramento e lo stiamo dimostrando. Ragazzi che hanno 18 anni, che per loro è la prima esperienza, magari le prime volte giocavano con un po' di insicurezza, oggi vanno un po' più liberi e con fiducia. Questo denota una maturità della squadra e che può crescere ancora".