Benevento

Niente retorica ma un impegno necessario e costante per ricordare che la violenza di genere va fermata e combattuta ogni giorno, nelle relazioni quotidiane attraverso una cultura di rispetto e consapevolezza che soprattutto gli uomini devono maturare.
E' il messaggio che Aldo Policastro, Procuratore della Repubblica di Benevento, ha rivolto ai tanti ragazzi delle scuole raccolti questa mattina al Teatro Romano di Benevento, per celebrare la Giornata per l'eliminazione della violenza contro le donne.
La pioggia non ha fermato l'appuntamento promosso in collaborazione con la Procura della Repubblica di Benevento e il Centro Servizi per il Volontariato di Benevento Cesvob, presente anche il questore Luigi Bonagura.
“I dati – ha commentato Policastro - ci restituiscono un quadro allarmante con femminicidi sempre più frequenti, l'ultimo commesso solo ieri. Un fenomeno tragico e drammatico che è necessario ricordare, per la storia ma anche per la condizione attuale in cui ancora persistono situazioni di arretratezza culturale e un'impostazione retriva che impone ruoli di genere inaccettabili”.

Dati che inchiodano la Campania al terzo posto in Italia per femminicidi e episodi di violenza e che rivelano un Paese in cui sono quasi 7 milioni le donne vittime di abusi.
Situazioni in cui agire tempestivamente è spesso l'unica strada. Ed è in questo senso procede il lavoro della Procura sannita in particolare con lo Spazio Ascolto Vittime Vulnerabili di cui è responsabile il sostituto procuratore Maria Colucci che ha illustrato al pubblico il “Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto delle violenze nei confronti delle donne e dei minori”, sottoscritto lo scorso 11 ottobre presso il Tribunale di Benevento.

“Un percorso – ha chiarito a riguardo Policastro – che ha preso il via il 25 novembre del 2018 con l'avvio di un tavolo interistituzionale. Il protocollo è stato sottoscritto da 25 enti di tutto il territorio che si impegnano per elaborare linee operative comuni, che ci permettano di parlare una sola lingua e dare una risposta univoca alle situazione che si trovano sul territorio”.
Tanti i ragazzi tra il pubblico che hanno deciso di aderire alla campagna di sensibilizzazione "Un rosso alla violenza", segnando il viso con il rossetto per combattere l'odioso fenomeno.
La manifestazione è stata arricchita da monologhi tratti da tragedie greche sulla condizione femminile, a cura dell’associazione Uselte Auser di Benevento e da visite guidate al Teatro.