Da sette mesi senza stipendio. Questa una delle motivazioni più importante che ha spinto i lavoratori del Corisa2 a scendere in strada, dinanzi la Provincia di Salerno, per essere ascoltati. Presente questa mattina anche il rappresentate sindacale Angelo Rispoli. Momenti di agitazione da parte dei lavoratori questa mattina. Tempestivo è stato l'intervento degli agenti della Digos che hanno placato gli animi e sono riusciti ad ottenere un incontro di confronto con il vice presidente Carmelo Stanziola.
Il Consorzio dedicato allo smaltimento dei rifiuti vive da mesi una situazione di agitazione a causa dello stipendio che i lavoratori - la maggior parte amministrativi che attendono di essere ricollocati in altre società - non percepiscono più. Attualmente, la Provincia di Salerno si è detta disponibile ad acoltarli e pronta a trovare un “ponte” comunicativo tra Regione Campania, assessorato al lavoro e all'ambiente per capire quale sia il loro futuro.
“C'è disperazione, i lavoratori sono da sette mesi senza stipendio. Non si comprendo quale sia il loro futuro. Stamattina ci è stato detto che la Provincia si impegna ad ottenere questi incontri importanti per ottenere una ricollocazione, potremmo attendere un'altra mattinata ma poi, purtroppo, la situazione sarà esplosiva e le parole non bastano più”. Dichiara il sindacalista Angelo Rispoli. I lavoratori del consorzio, insieme ai sindacati, si dicono pronti a denunciare penalmente i sindaci inadempienti, che non daranno seguito ad assunzioni ed concorsi. "E' una politica vergognosa che merita disperezzo" dichiarano i lavoratori.