Conferenza stampa flash per Massimo Rastelli in partenza con il suo Avellino per Bologna, dove domani, con calcio d'inizio alle 18:30, si gioca il ritorno della semifinale play off.
Nati per le imprese - Per accedere in finale c'è bisogno di una vittoria con due gol di scarto: «Serve un'impresa, questo è fuori di dubbio. Ma sono fiducioso perché la capacità di realizzare imprese è nel nostro dna» - esordisce Rastelli - «Tra campionato e play off, nelle tre partite giocate contro il Bologna, non abbiamo mai demeritato. È chiaro che per noi quella di domani è una partita che nasce in salita: il Bologna ha il favore del pronostico. Dobbiamo ripartire dalle ultime due prestazioni e creare i presupposti per vincere la partita. Bisogna far gol e vedere quanti minuti mancheranno ancora alla fine della gara: questo è il minimo indispensabile per sperare augurandoci di avere quel pizzico di fortuna in più che nella sfida di andata non abbiamo avuto».
Grinta biancoverde - «Non possiamo prescindere dall'aggressività e dalla voglia di arrivare primi su ogni pallone, che abbiamo messo in campo sempre e in maniera prepotente nell'ultima trasferta a La Spezia. È la nostra arma in più a prescindere dalle caratteristiche tecniche e tattiche. Non abbiamo nulla da perdere: il passato ci insegna che questa è per noi la condizione migliore. L'obiettivo è carcare un gol il prima possibile in modo da poter alimentare nei minuti restanti la speranza di incrementare a due i gol di scarto. Lotteremo fino alla fine, anche se il Bologna ha la qualificazione quasi in mano».
Castaldo e turnover - «Cambierò inevitabilmente qualcosa per l'assenza di Pisacane e per gestire la stanchezza di alcuni calciatori mettendo in campo qualche elemento più fresco. Castaldo? Oggi per la prima volta ha sostenuto una corsettina. Sarà come minimo in panchina, poi vediamo l'andamento della gara».
(Di seguito il video integrale della conferenza stampa di Massimo Rastelli)
Marco Festa