I carabinieridi Salerno hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 30enne napoletano B.G., per rapina aggravata e porto illegale di arma da fuoco. La vittima, un imprenditore napoletano, aveva denunciato l'accaduto nella Stazione dei carabinieri di Salerno, raccontando di aver subito una rapina a Napoli, in via Marina. Aveva spiegato che, mentre si trovava fermo nel traffico a bordo della propria auto, un uomo con il volto coperto e in sella ad uno scooter, si era avvicinato al finestrino puntandogli contro una pistola e intimandogli di dargli l’orologio, altrimenti avrebbe sparato.

L'imprenditore aveva così consegnato il suo Rolex Submarine del valore di circa 7mila euro. Durante la denuncia aveva descritto il malfattore, precisando che la propria vettura è equipaggiata con un sistema di videoripresa a 360 gradi sempre attivo. Dall’esame dei filmati è stato possibile rilevare la targa del ciclomotore, intestato ad una donna di 52 anni. Le successive indagini hanno consentito di individuare il presunto rapinatore, figlio dell’intestataria del mezzo, colpito dal provvedimento restrittivo eseguito dai carabinieri della Stazione Salerno con i colleghi della Stazione di Napoli Borgoloreto, competente per territorio.