Benevento

Aggiudicazione dei lavori di bonifica del sito di Calvano nel comune di Apice a favore dell'Ati Mosaico Tecnologie e Industrie, nota della De Vizia Transfer Spa che giudica “infondati, falsi e tendenziosi gli accostamenti" che emergono da alcuni passaggi di un articolo pubblicato sul nostro sito lo scorso 9 maggio in cui si scrive che "…analoga situazione era capitata con la De Vizia Transfer…solo un anno dopo, nel 214, pervenne presso il Comune di Apice la certificazione antimafia della Prefettura di Torino dopo che la stessa, evidentemente, aveva anche rimodernato l'organigramma…", sia quando si ricorre ad un accostamento con il prefetto di Benevento Blasco "…proprio perché elargiva facili certificati antimafia".

Passaggi che, a detta della De Vizia, hanno ingenerato "falsa informazione a danno della società aggiudicataria di altra pubblica procedura aperta", di mancato possesso di informativa antimafia e di ottenimento della stessa da parte del prefetto che fu "…di lì a poco arrestato e scarcerato proprio perché elargìva facili certificati antimafia…".

Nella nota l'azienda sottolinea come sia di "obiettiva evidenza che la società non ha mai modificato l'organigramma del proprio Cda e degli organi sociali in genere, e mai avrebbe potuto avvantaggiarsi di "interventi" di dubbia natura da parte di organi della Prefettura di Benevento, dipendendo direttamente dalla Prefettura di Torino, che ha sempre emesso regolare certificazione. Altrettanrto grave - si legge ancora nella nota - appare l'accostamento della società alla presunta attività della "triade rifiuti, Prefettura e certificazione antimafia".