È stato rintracciato e arrestato, dai carabinieri della stazione di Frattamaggiore, Luigi Piscopo, 30enne di Arzano ritenuto affiliato al gruppo criminale della "167", collegato al clan camorristico degli Amato-Pagano.
L'uomo era irreperibile dal novembre dello scorso anno quando era stato emesso, dalla Procura Generale di Napoli, un ordine di carcerazione, per pene concorrenti, per estorsione aggravata dal metodo mafioso, furto e rapina. I militari, durante un servizio di pattuglia nel comune di Frattaminore, lo hanno riconosciuto alla guida della sua auto e lo hanno fermato. Non aveva documenti ma lo conoscevano e lo hanno identificato in breve tempo. In auto, tra l'altro, Piscopo aveva molti vestiti di ricambio, che verosimilmente utilizzava per camuffarsi nei suoi frequenti spostamenti. È stato accompagnato in caserma, poi trasferito al carcere di Poggioreale dove dovrà scontare 1 anno e 2 mesi.
Piscopo era l’ultimo degli appartenenti al clan della 167 ancora in libertà, si era fatto vedere in pubblico, il Natale scorso, durante un concerto in via Cimmino organizzato dal clan con un mega albero di Natale e cantanti neomelodici.