Dicono che Dionisi difficilmente faccia giocare due volte di seguito la stessa formazione. Cambia anche se nella partita precedente tutto è filato per il verso giusto. C'è insomma da attendersi altri protagonisti in campo anche se nell'ultima trasferta al Castellani di Empoli la squadra ha convinto e portato via un pareggio prezioso. Per altro Dionisi può contare di nuovo su Lollo e Zuculini e, c'è da scommetterci, almeno uno dei due troverà posto nell'undici titolare. Inutile trinciare giudizi, non ci sarà mai la certezza che sia questa la strategia più giusta. Se le cose vanno bene, allora l'allenatore diventa un mago, altrimenti si prende la sua buona razione di critiche.
Qualche cambio ci sarà anche nella squadra giallorossa, è inevitabile. Non fosse altro che Inzaghi ha di nuovo a disposizione Luca Caldirola, che andrà a riprendersi il posto al centro della difesa. Quella contro il Crotone è stata la prima assenza stagionale del difensore di Desio, che fino al derby di Castellammare non aveva saltato neanche un minuto delle precedenti partite. Che si riprenda il suo posto appare scontato, perchè l'ex Werder non è solo il fulcro della difesa giallorossa, ma anche uno dei cardini essenziali della squadra di Inzaghi.
L'undici, come sempre è ancora da decidere. Perchè proprio l'ultima sfida col Crotone ha aumentato le scelte tattiche da parte dell'allenatore: aveva sempre pensato che la sua squadra potesse schierarsi anche con un differente assetto, ora ne ha la certezza. Ma poiché Inzaghi non pensa affatto che sia il modulo a far vincere una partita, come sempre farà le sue scelte tenendo conto della condizione dei giocatori.
L'imbarazzo della scelta non può essere identificata come una difficoltà, ci mancherebbe. Ma il dubbio si insinua naturalmente e anche se sarà la presenza di alcuni giocatori in campo a determinare il modulo e non viceversa, appare evidente che la soluzione migliore andrà ricercata come compendio della settimana di allenamenti.
Il Venezia si assesta a centrocampo con tre mezze ali e un trequartista. Dionisi cambia gli interpreti a seconda della gara: basterebbe ricordare che contro il Livorno al Penzo (prima della sosta), il tecnico ex Imolese aveva schierato Lollo, Vacca e Zuculini, con Aramu trequartista (vittoria per 1 a 0). A Empoli, complice la squalifica di Lollo e Zuculini, aveva messo in campo Vacca, Fiordilino e Suciu, con Capello trequartista. Una rivoluzione, insomma. Che può avvenire anche sabato. Rimane il modulo 4-3-1-2, che Inzaghi conosce bene e contro il quale sa come schierarsi. L'impressione è che si continui col centrocampo a tre, ma qualsiasi soluzione può essere quella giusta. Basta che porti ad un risultato positivo.