"A meno di un mese dal tremendo scoppio di Alessandria, quando a perdere la vita furono tre giovani Vigili del Fuoco, sono stati firmati i decreti che concedono ai loro eredi i benefici previsti per le vittime del dovere." Così in una nota il Sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia:

"Niente e nessuno - aggiunge Sibilia - potrà lenire il dolore dei familiari di Antonio, Marco e Matteo che nella cascina di Quargnento persero la vita nello svolgimento dI un servizio ad alto rischio ma abbiamo voluto questo riconoscimento come atto doveroso dello Stato per il prezioso ruolo del corpo dei Vigili del Fuoco. Proprio  per la circostanza in cui il sacrificio dei nostri tre pompieri si è consumato, il riconoscimento è una buona notizia per chi resta. Dimostra la sensibilità dello Stato e degli alti valori che esso riconosce.

Tra i benefici concessi ce n’è uno che tocca particolarmente: i figli e i congiunti dei Antonio, di Marco e di Matteo potranno un giorno con orgoglio essere accolti nel Corpo e indossare a loro volta la divisa dei loro familiari, rinnovandone ogni giorno, in campo, l’impegno”.

”Alle famiglie rinnovo un abbraccio di solidarietà e di affetto e ribadisco che noi non dimenticheremo il sacrificio dei loro cari” - conclude il Sottosegretario.