"Il Comune di Salerno autorizza lavori alla pubblica illuminazione in totale insicurezza. Questo è uno schiaffo ai tanti operai messi a rischio da una politica scellerata". Sono le parole del sindacalista della Cisal provinciale, Gigi Vicinanza che ha puntato il dito contro l’amministrazione dopo aver visto un operaio sprovvisto di caschetto di protezione mentre stava lavorando a diversi metri di altezza per la manutenzione alla rete di pubblica illuminazione, in via Francesco Galloppo nel quartiere di Torrione.
L’esponente del sindacato ha sollevato il caso invitando direttamente il primo cittadino di Salerno, Vincenzo Napoli, a controllare la sicurezza dei dipendenti: "Spero che il sindaco e l'intera classe politica che amministra il comune possa prendere le distanze da un immagine che nel 2019 fa davvero rabbrividire - ha detto -. Celebriamo le vittime di incidenti sul lavoro e poi non evitiamo che si operi senza le più elementari norme di sicurezza. So già che sentiremo usare il solito politichese, che il comune non ha responsabilità e che è colpa della ditta. Per questo mi auguro che il sindaco Napoli possa chiedere la revoca dell'appalto per quella che deve ritenersi una grave inadempienza. Forse - conclude Vicinanza - le luminarie fanno più notizia, ma non si può sottacere questo scandalo. Basta con gli spot dei soliti cialtroni".