La Procura di Avellino ritira l’istanza di fallimento per Sidigas, l’azienda di distribuzione del gas che dunque non fallirà e procederà a pagare i debiti attraverso il piano di ristrutturazione, al momento però non ancora presentato. Soltanto ieri la cessione dell’asset calcio sembrava saltata. Oggi invece, nuovi spiragli per l’azienda.
«Meglio non poteva andare - ha detto l’amministratore delegato del gruppo Sidigas Dario Scalella al termine dell’udienza che si è tenuta davanti al giudice del tribunale di Avellino - ora diamo fiducia alla società. L’azienda del vostro territorio è ancora in salvo. Quindi si riparte da zero in attesa di un nuovo piano di risanamento che servirà a ripianare i debiti e rilanciare la società.
Nello stesso giorno della salvezza di Sidigas, Scalella ha annunciato un’altra grande novità per l’Avellino calcio, cioè quella delle dimissioni dell’intero Cda, Giandrea de Cesare e Claudio Mauriello che si aggiungono a quelli di Sandro Iuppa di qualche giorno fa. Anche per questa società si riparte da zero con aperture di nuovi scenari per il futuro dell’Avellino calcio.
Una vicenda quella che ha travolto ‘azienda del gas irpina, cominciata a luglio e che ha portato all’istanza fallimentare del procuratore aggiunto Vicenzo D’Onofrio e sulla Sidigas pende ancora il sequestro dei beni per circa 97 milioni di euro. Ora la decisione di oggi del tribunale apre le porte a un piano di risanamento per rimetter in bonis l’azienda nei confronti dei creditori.