Cinquantamila euro 'prelevati' da un conto corrente e finiti in mani diverse da quelle del titolare. Una somma frazionata in tre parti, una delle quali avrebbe beneficiato due persone di Benevento. Ci sono anche loro tra i cinque indagati dalla Procura di Salerno per una frode informatica, ecco perchè hanno ricevuto la visita della guardia di finanza.
Le fiamme gialle salernitane, su delega del Pm, hanno perquisito in città l'abitazione di un commerciante, tirato in ballo, al pari del figlio, per 12 dei 50mila euro 'spariti': i restanti 38mila sarebbero invece andati agli altri tre. Portati via telefonini e computer ora al vaglio degli inquirenti, innescati dalla denuncia del cliente di un istituto di credito, a Salerno, che aveva scoperto l'ammanco del denaro. L'attività investigativa avrebbe consentito di stabilire che i soldi, attraverso l'acquisizione di dati informatici, sarebbero stati dirottati altrove, su alcune postepay, e di individuare i destinatari. Cinque, come detto, ritenuti i terminali di un meccanismo truffaldino che con sempre maggiore frequenza occupa le cronache. Tra loro i due beneventani, difesi dall'avvocato Angelo Leone.