E' stato fissato per il prossimo 17 gennaio il processo d'appello per Silvio Sparandeo, 29 anni, di Benevento, che il 19 ottobre del 2018 è stato condannato dal giudice Francesca Felaro, con rito abbreviato, perchè riconosciuto responsabile dell'omicidio volontario di Antonio Parrella, 32 anni, morto al Rummo il 27 luglio del 2017 per le conseguenze delle botte subite, la sera precedente, durante una festa di compleanno.
Per Sparandeo, difeso dagli avvocati Dario Vannetiello e Maria Cristina Caracciolo, anche il risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, alle parti civili- la mamma, due sorelle ed altrettanti fratelli, rappresentati dagli avvocati Angelo Leone e Grazia Luongo -e il pagamento di una provvisionale di 40mila euro, immediatamente esecutiva, in favore delle stesse.
Un delitto al centro di un'indagine curata dalla Squadra mobile, sfociata, il 10 aprile del 2018, nell'arresto di Sparandeo. A suo carico un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, confermata dal Riesame, adottata dal gip Flavio Cusani, che, a differenza del Pm, aveva però qualificato l'omicidio come preterintenzionale.