Avellino

Nonostante l’impresa sia delle più ardue sono in molti i tifosi biancoverdi che si mobiliteranno dalla provincia per seguire le sorti dell’Avellino in quel di Bologna, chiamata a vincere con due reti di scarto,per poter accedere alla finale play off che mette in palio la serie A. Tra i paesi più attivi ci sono Forino e Montoro che seguiranno numerosi il “Lupo” nella gara più importante della stagione. La sconfitta rimediata venerdi’ scorso brucia ancora ma è tanta la voglia di riscatto dei tifosi che ci credono ancora. Tra questi c’è Carmine Tufano, venticinquenne tifoso di Forino che segue l’Avellino dall’età di dieci anni ed è vicepresidente dell’associazione “Amici di Via Murato” che accomuna tutti i membri nella passione per i colori biancoverdi: “Seguirò la squadra con i pullman che hanno organizzato i ragazzi di Banzano Biancoverde. Sono fiducioso che possiamo fare risultato perché il Bologna che abbiamo visto al Partenio non mi ha impressionato più di tanto. Inoltre nelle due gare di campionato non abbiamo sfigurato conquistando una vittoria e un pareggio. Peccato per il gol in fuorigioco di Sansone che ci ha condannato ma per me passare nel giro di pochi anni dalle finale play off in serie D con il Lamezia Terme a una gara cosi’ importante come questa è un motivo d’orgoglio per noi tifosi che abbiamo sofferto così tanto il fallimento.”

L’Avellino in questi anni ha saputo conquistare anche il cuore e il tifo di ragazzi come Luca Calabrese, giovanissimo tifoso quattordicenne, pronto anche lui a invadere Bologna: “Siamo una decina di ragazzi che ci siamo organizzati con macchine private. Ringrazio mio padre e mio zio Gianni che mi hanno trasmesso l’amore per questa maglia e che mi portano sempre in trasferta quando ci sono le possibilità. Per noi ragazzi è un momento speciale perché abbiamo la possibilità di raggiungere quel traguardo che i nostri padri hanno visto e che ci raccontano sempre con un po’ di nostalgia. Speriamo di portare a casa una vittoria che ci permetta di poter continuare quello che per noi è un sogno.”

E’ per questi giovani tifosi che l’Avellino è chiamata a disputare una prestazione che, al di là del risultato, renda orgogliosi di essere avellinesi e di ricordare, comunque andrà, una stagione che non ha mai visto l’Avellino così in alto dalla stagione 87/88, ultimo anno in serie A.

Raffaele Buonavita