Benevento

“Eravamo da poco rientrati in camera dopo la cena quando c'è stata la prima scossa, poi dopo circa mezz'ora la seconda. Entrambe le abbiamo avvertite distintamente. Tremava tutto e siamo scappati all'esterno degli hotel”.
Queste le prime testimonianze degli oltre 100 sanniti a bordo del treno storico Benevento – Pietrelcina Assisi, partito venerdì mattina dal Sannio alla volta della Terra di San Francesco.

Ieri pomeriggio, le carrozze degli anni 30, trainate da un locomotore delle ferrovie dello stato, erano arrivate alla stazione di L'Aquila per trascorrere la serata nel capoluogo abruzzese fino a questa mattina quando poi sono ripartiti per l'ultima tappa: Assisi.

Una serata per visitare la bellissima l'Aquila sconquassata dal tremendo terremoto del 2009.

Tutti erano all'interno degli alberghi quando all'improvviso due forti scosse, che per fortuna non avrebbero provocato danni, hanno fatto piombare nel terrore tutti.

“Ero in camera – raccontano alcuni partecipanti al viaggio – quando abbiamo sentito una sensazione bruttissima. Abbiamo impiegato qualche secondo prima di realizzare cosa stesse accadendo”. Dopo pochi istanti ci siamo ritrovati tutti nella hall dell'albergo. Gli organizzatori del viaggio e lo stesso personale dell'hotel sono stati eccezionali. Ci hanno tranquillizzato e ci hanno in poche parole spiegato le procedure da adottare”.

Era la prima scossa di magnitudo 3.7 registrata alle 22.55 con epicentro a Barete, piccolo centro a circa 17 chilometri da l'Aquila.

Dopo poco, alle 23.16 un'altra scossa di magnitudo 3.4. “Impossibile tornare in camera a causa della paura. Siamo stati tutti insieme – concludono – fino alle 3, quando abbiamo deciso di tornare in camera. Oggi siamo ripartiti alla volta di Assisi ma il nostro cuore resta a l'Aquila con un pensiero a quella splendida città con i suoi residenti ospitali e premurosi”.