Avellino

Vincere. Vincere con almeno due gol di scarto per andare avanti; per ribaltare lo 0-1 maturato venerdì scorso al "Partenio-Lombardi", nella gara di andata della semifinale; per centrare la finale play off; per continuare a vivere il sogno della possibilità di tornare in Serie A a ventisette anni di distanza. Non ha alternative l'Avellino, impegnato questo pomeriggio (calcio d'inizio alle ore 18:30) allo stadio Dall'Ara, contro il Bologna, a tre giorni di distanza dalla prima tappa della doppia sfida che mette in palio un posto per sfidare la vincente di Vicenza - Pescara, in programma alle 21. La formula degli spareggi promozione non lascia spazio a dubbi: in caso di parità di reti realizzate tra prima e seconda partita, passa la squadra meglio piazzata in campionato senza necessità di superare l'ostacolo dei tempi supplementari, che non sono previsti a dispetto del turno preliminare.

Al seguito dei lupi ci saranno duemiladuecento tifosi, che credono nell'impresa così come Massimo Rastelli, che nella conferenza stampa della vigilia ha sottolineato come giocare senza nulla da perdere è una delle condizioni in cui l'Avellino riesce a dare il meglio e che la capacità di superarsi nelle situazioni più complesse è nel dna del suo gruppo. Il tecnico dei lupi, che ha convocato tutti i calciatori in rosa, compresi gli infortunati ChiosaD'Angelo e Soumarè e lo squalificato Pisacane, può contare sul rientro dal turno di squalifica di Arini ed è pronto ad operare un mini turnover per garantirsi una spinta in più in termini di freschezza atletica. Il modulo sarà ancora una volta il rodatissimo 4-3-1-2. In difesa si profila il ritorno dal primo minuto di Bittante sulla corsia destra, con Fabbro deputato a prendere il posto del già citato Pisacane nel cuore della difesa al fianco di Ely. Sulla corsia mancina, impossibile fare a meno della capacità di andare al cross e di calciare di Visconti. La grande novità potrebbe materializzarsi in mediana: sono infatti in rialzo le quotazioni di Almici, rispetto a Kone e Schiavon, per il ruolo di mezzala destra, dove ha già giocato in occasione del match di campionato Avellino - Pescara. Detto del rientro di Arini nel cuore del centrocampo, sarà Zito ad agire da mezzala sinistra con Sbaffo regolarmente a supporto delle punte. In attacco non ci sarà, almeno dall'inizio, Castaldo e Mokulu dovrebbe rifiatare: Trotta, entrato nelle battute finali dell'ultima gara, festeggerà la convocazione per il raduno ad Appiano Gentile, pre Europei Under 21, affiancando Comi.

Anche Rossi, dati gli impegni ravvicinati, non potrà fare a meno di variare, anche se parzialmente, l'undici proposto ad Avellino. Davanti a Da Costa, dovrebbe materializzarsi il forfait dell'ex Maietta, alle prese con un problema muscolare. La linea a quattro difensiva del 4-3-1-2 speculare a quello del lupo, sarà strutturata da M'Baye sulla fascia destra; Ferrari e Oikonomu coppia centrale; Masina sull'out sinistro. A centrocampo Casarini e Matuzalem dovrebbero essere affiancati da Laribi, retrocesso sulla linea mediana per lasciar spazio, sulla trequarti, al rientrante Krsticic. In avanti confermato scontata per il match-winner dell'andata, Sansone. Al suo fianco potrebbe consumarsi il rientro di Cacia in favore di Acquafresca.

Le probabili formazioni.

Bologna (4-3-1-2): Da Costa; M'Baye, Ferrari, Oikonomu, Masina; Casarini, Matuzalem, Laribi; Krsticic; Cacia, Sansone. A disp.: Coppola, Ceccarelli, Maietta, Morleo, Buchel, Bessa, Acquafresca, Mancosu, Improta. All.: Rossi.

Indisponibili: Gasteldello, Zuculini.

Squalificati: nessuno.

Diffidati: Maietta.

Avellino (4-3-1-2): Frattali; Bittante, Ely, Fabbro, Visconti; Almici, Arini, Zito; Sbaffo; Comi, Trotta. A disp.: Gomis, Regoli, Vergara, Schiavon, Kone, Angeli, Filkor, Castaldo, Mokulu. All.: Rastelli.

Indisponibili: Chiosa, D'Angelo, Soumarè.

Squalificati: Pisacane.

Diffidati: D'Angelo, Kone, Mokulu, Sbaffo, Schiavon, Zito.

L'inviato a Bologna, Marco Festa