Sono stati accesi i quattro alberi della prevenzione nell’Agorà dell’ospedale Moscati di Avellino, già allestiti la scorsa settimana con le palline rosa fatte a mano e con il cuore da tantissime donne operata al seno, dagli alunni di molte scuole della provincia e da persone di ogni età che hanno voluto contribuire alla raccolta fondi per allestire una stanza multimediale per i ragazzi del reparto di oncologia del presidio ospedaliero Santobono - Pausilipon di Napoli.
Una agorà che si apre alla città, ai malati del nosocomio in una veste rinnovata, che rinsalda i valori autentici del fare rete, nel segno dell’umanizzazione della cura. Presenti, oltre al senologo Carlo Iannace e alle rappresentanti delle associazioni che hanno lanciato l’iniziativa “Sette passi per il sorriso”, anche il direttore generale del Moscati Renato Pizzuti, il direttore amministrativo Germano Perito, la direttrice dell’Asl Avellino Maria Morgante e il sindaco di San Leucio del Sannio Nascenzio Iannace. Emozioni, sorrisi e tanta speranza nella piazza dell’ospedale con la straordinaria carica vitale de I Sognatori, la band del centro Aprea, che ha emozionato tutti con un ensemble di ragazzi davvero speciali, che hanno ricevuto in dono una batteria, realizzando in particolare il sogno di uno di loro, Antonio.
“Siamo un gruppo speciale, che rimarca l’importanza di abbattere ogni barriera - spiega Franco Fioretti presidente Aprea -. Questo è il momento più bello per tutti, per riflettere insieme su come la musica sia il collante per una società migliore, più attenta e consapevole di come la diversità sia ricchezza. Ci sono momenti nella vita in cui ti trovi a terra e non riesci a rialzarti o a camminare. In quei precisi momenti si riesce a capire la necessità dell’unione, della solidarietà. Ecco siamo diversabili che con la musica riescono a volare”. Applausi a scena aperta per i musicisti speciali ed emozionanti che hanno cantato e suonato grandi successi. “Una magnifica manifestazione che completa e arricchisce di un nuovo magico momento la nostra marcia per ricerca e prevenzione - spiega il dottore Carlo Iannace -. Volontariato e promozione dei valori importanti come quelli dell’uguaglianza. Sono giorni di grande luce per la sanità campana. Siamo usciti dal commissariamento. Un passaggio epocale. Gli ospedali finalmente potranno sbloccare il turn over. A chi dedico questi alberi? Alle guerriere che stanno combattendo. Inoltre un pensiero è sempre rivolto, con grande amore, alle donne che purtroppo hanno perso la loro battaglia”. Il vescovo di Avellino, Arturo Aiello, non potendo essere presente all'iniziativa ha fatto arrivare come sempre il suo caloroso saluto e gli auguri di buone feste "spiritualmente presente, plaudo all’iniziativa del prof. Carlo Iannace con l’accensione di 5 alberi addobbati, nell’azienda ospedaliera Moscati di Avellino, con le palline rosa della prevenzione. Le Christmas Bubbles ideate dalle associazioni che lo seguono e realizzate da oltre 4.000 donne che lottano per la vita sono una lezione di coraggio e una iniezione di ottimismo per quanti si avvicinano alla celebrazione del Natale. La partecipazione dei bambini alla manifestazione è un dono per quanti cercano l’ottica giusta per il Natale: è sempre e solo quella dei piccoli e dei poveri. Auguri a tutti! Buon Natale!"