Viento e terra è un progetto finanziato dal programma operativo regionale 2014/2020 nell’ambito dell’avviso pubblico “Scuola di comunità” e intende costruire una comunità educante che costituisca per i bambini, i ragazzi e le proprie famiglie una nuova opportunità di crescita, di inclusione e di contrasto delle povertà educative.

Destinatari: Il progetto “Viento ‘e terra” prevede la realizzazione di interventi e azioni all’interno del territorio dell’ambito A5, con un’attenzione specifica nella zona a sud di Avellino, in particolare nei comuni di Serino, Aiello del Sabato e Montoro.

Il progetto si rivolge agli alunni di ciascun istituto partner del progetto in condizioni di svantaggio economico e disagio sociale; le famiglie e i genitori degli alunni a maggior rischio di esclusione sociale.

Pertnerhip: Il progetto “Viento ‘e terra” è gestito da una rete di soggetti che vede come capofila la società cooperativa sociale “L’isola che c’è” onlus di Solofra, da tempo impegnata nel coordinamento e nella gestione di servizi socio-sanitari ed educativi diretti al raggiungimento dell’interesse generale della comunità.

I partner del progetto sono: Società cooperativa sociale “L’Isola che c’è” onlus, l'istituto comprensivo statale “A. F. Galiani” di Montoro, l'istituto comprensivo “M. Pironti” di Montoro, l'istituto comprensivo di Serino, l'istituto comprensivo di Aiello del Sabato.

Le macro azioni:

Azione A “Educazione alla legalità e supporto scolastico”

L’intervento prevede una serie di laboratori di inclusione socio-educativa rivolti agli alunni dei quattro istituti scolastici partner del progetto in condizioni di svantaggio economico e disagio sociale.

Azione  B “Sostegno alla genitorialità”

Prevede un affiancamento alle famiglie degli alunni in condizione di svantaggio attraverso gruppi di sostegno e spazi di ascolto e l’organizzazione di seminari, per prevenire nei genitori e negli insegnanti la capacità di riconoscere indicatori di difficoltà inerenti sia a problemi psico-fisici inficianti le capacità di apprendimento, sia a forme di disagio sociale (isolamento, dipendenze, rischi di comportamenti criminali).

Azione C "Animazione territoriale" 

L’intervento è finalizzato alla realizzazione di attività di informazione, comunicazione e sensibilizzazione rivolte principalmente alle famiglie del territorio a rischio di esclusione sociale, affinché possano svolgere un ruolo sinergico con la comunità di riferimento per prevenire i fenomeni di criminalità, rafforzare il senso civico e promuovere la cultura della legalità.

Di particolare interesse: Interventi di peer education. La peer education sarà centrata sul tema del bullismo (in particolare nella versione del cyberbullismo) e sulla prevenzione della violenza, in particolare quella di genere, e sul rispetto del proprio territorio e dei beni comuni. Le attività saranno rivolte ai ragazzi delle scuole secondarie. Nell’ipotesi di fondo della peer education, per i ragazzi ascoltare la testimonianza dei propri pari età (in genere alunni un po’ più grandi e riconosciuti) su alcune questioni critiche, possa ottenere risultati più efficaci, facilitando meccanismi di identificazione.

Laboratori sportivi finalizzati alla gestione delle frustrazioni e dei fallimenti. Lo sport attira i bambini e gli adolescenti ma spesso, come in altre attività in cui essi sono impegnati, sfugge ai più la sua reale valenza educativa e formativa. Nel progetto il laboratorio sportivo, in connessione con le ordinarie attività motorie, sarà utilizzato per sostenere i partecipanti nel confronto con alcune dimensioni importanti della vita, individuale e sociale: il lavoro di squadra