Salerno

Dopo la richiesta avanzata da alcuni sindaci della Costiera Amalfitana, il Prefetto di Salerno Francesco Russo ha convocato questa mattina un vertice per affrontare i nodi relativi alla Statale 163 per i delicati aspetti legati alla fragilità idrogeologica e idraulica del territorio e ai profili della sicurezza e incolumità delle persone e della viabilità in generale. In particolare, si è fatto il punto sulla situazione delle frane che, a partire dal mese di agosto, non hanno dato tregua a residenti e turisti.

Al tavolo erano presenti tutti gli attori istituzionali. "Il Prefetto ha proposto agli amministratori locali un percorso per la messa in sicurezza dell’area interessata dagli eventi franosi, nella consapevolezza della complessità della problematica derivante dalla estensione delle zone a rischio, dalla particolare conformazione morfologica del territorio, dalla molteplicità degli Enti competenti in materia e dalla difficoltà nell’individuazione dei proprietari dei terreni prospicienti alla strada che subisce la caduta di materiale roccioso", ha fatto sapere in una nota l'ufficio di Governo.

"In particolare, è stato proposto agli Enti di farsi promotori di una progetto di messa in sicurezza delle aree a rischio per l’accesso, a livello nazionale ed europeo, ai finanziamenti necessari alla effettuazione dei lavori di consolidamento dei costoni rocciosi e della creazione di strutture a protezione dell’asse viario per la mitigazione dei rischi connessi al dissesto idrogeologico e idraulico del territorio", l'idea discussa al tavolo di confronto. Per arrivarci, si sta lavorando ad un soggetto unico che possa intervenire in caso di necessità. Per farlo, si deve però creare un modello operativo, di cui si discuterà il prossimo mese di gennaio, per velocizzare e semplificare le procedure di messa in sicurezza.

 

Il Prefetto Francesco Russo ha poi affrontato il tema dell'ordinanza anti-traffico varata nei mesi scorsi e che dovrebbe entrare in vigore il prossimo primo aprile. Anche se prima ci sarà da fare i conti con le decisioni giudiziarie in seguito ai ricorsi.

 

"I sindaci, nell’ambito delle competenze riconosciute dal codice della strada, potranno sicuramente consentire l’accesso ai residenti, ai lavoratori, ai proprietari di case o a chi accede alle strutture alberghiere ed è in possesso di prenotazione, in deroga alle prescrizioni contenute nel provvedimento - ha sottolineato il Prefetto di Salerno -. I sindaci hanno assunto l’impegno di incontrarsi al più presto per valutare eventuali azioni coordinate finalizzate a venire incontro alle richieste avanzate dai sindaci non firmatari dell’accordo".