Sabato il Benevento sfida il Livorno all'Armando Picchi. Il tecnico dei giallorossi, Pippo Inzaghi, ha presentato la sfida nella consueta conferenza stampa settimanale. Ecco le sue dichiarazioni.
LIVORNO - "Sapete quello che penso su queste gare. Quando c'è un cambio si azzera tutto. I calciatori daranno qualcosa in più per dimostrare al nuovo allenatore quanto valgono. Dispiace per Breda, è un tecnico che mi piace ed è sempre molto corretto. Faccio un in bocca al lupo a Tramezzani. E' un ottimo allenatore, molto preparato. Se non avremo l'atteggiamento giusto si perderà, per cui ci sono tante insidie: conosciamo la nostra forza e se siamo quelli dell'ultimo periodo non ce n'è per nessuno. Mi aspetto una grande partita. Per noi è un altro banco di prova importante, dobbiamo vedere a che punto stiamo. Nelle ultime gare siamo cresciuti molto, ma ad esempio con il Trapani cinque minuti di rilassamento stavano per riaprire la partita. Ho cercato di spiegare ai ragazzi che lo scorso anno sono andati a Livorno e si è perso 2-0. Abbiamo le antenne dritte, ma penso che la squadra abbia capito quello che voglio".
CENTROCAMPO - "Può giocare Tello, Improta, Del Pinto. Quelli che non partiranno saranno fondamentali. Mi viene in mente Del Pinto che meriterebbe di giocare di più. Penso che lui, come Gori o Manfredini siano l'anima di questa squadra. Li ringrazio per l'atteggiamento che hanno. Cercherò di dargli l'importanza che meritano".
ASSETTO - "L'unico che può farci cambiare può essere Improta, ma non credo ai moduli. E' chiaro che Tello può fare la mezzala e quindi con lui giocheremo con il 4-3-2-1, altrimenti con Improta passeremo al 4-4-2".
DISTACCO - "Ci sono squadre che un mese fa avevano tredici punti di vantaggio e oggi cinque. Questo deve farci capire che non abbiamo fatto niente. E' aumentata la nostra consapevolezza e il fatto che i ragazzi hanno dato ragione a ciò che pensavo di loro. Mi dispiacerebbe se la squadra tornasse indietro, siamo sulla strada giusta ma basta perderne una e ci troveremmo nel mucchione. Il tragitto è ancora molto lungo".
CAMBIAMENTI - "Ho fatto fatica con il Crotone a cambiare sistema di gioco perché stavamo facendo bene, ma credo nei miei calciatori e non ho avuto problemi a far giocare i tre centrocampisti insieme. Penso che mi facciano vincere i giocatori, non il mio sistema. Sanno muoversi anche in posizioni diverse".
VOLTA - "E' sulla strada giusta. Abbiamo pensato che un'altra settimana di allenamenti a parte potesse fargli bene. Da lunedì dovrebbe essere con la squadra, speriamo che vada tutto bene".
PENSIERO - "Ho letto una bella intervista di Capello. Mi è piaciuta, ha detto delle cose vere. Tutti hanno voluto copiare Guardiola senza capirlo bene. La nuova generazione è influenzata da questo, si preferisce andare in avanti e prendere quattro gol solo per far parlare di sé stessi. A me onestamente non interessa, mi piace far crescere i calciatori e dargli delle certezze. E' chiaro che giocando bene si possono vincere le partite, ma le squadre forti possono farlo anche se non sono al massimo, come accaduto a noi contro il Cosenza".