Avellino

Sono stati due giorni interlocutori in casa Sidigas quelli di ieri e di oggi. La situazione rimane la stessa, con la società biancoverde che sta sempre lavorando per completare il quadro dirigenziale e tecnico per la prossima stagione, che sarà la sedicesima consecutiva in massima serie per i biancoverdi. Arriverà un nuovo volto nella società biancoverde. Un general manager che vada ad affiancare o a sostituire il d.g. Antonello Nevola.

I nomi venuti fuori negli ultimi giorni rimangono tutti spendibili. Da Golemac a Spinelli, passando Betti e Mayer, Avellino vuole puntare su uomini che abbiano voglia di emergere. Se i primi due, almeno al momento, rimangono le opzioni più calde e le scommesse più grandi, quelle di Betti e Mayer rappresenterebbero una scelta coraggiosa su nomi che però hanno fatto bene nel corso della stagione ancora in corso della LegaGold, rispettivamente a Ferentino e Agrigento. Ma quello dirigenziale non è l'unico nodo da sciogliere in casa Avellino.

Infatti, la società irpina deve anche scegliere chi sarà il prossimo allenatore a sedersi sulla panca dei lupi. Nelle ultime ore ha preso corpo l'ipotesi Sacripanti, che tornerebbe in Campania dopo l'esperienza a Caserta. Con l'eliminazione dai playoff arrivata la scorsa settimana, il tecnico dovrebbe aver chiuso la sua seconda avventura sulla panchina di Cantù e di certo sarebbe interessato all'arrivo in Irpinia, dove tra l'altro ritroverebbe Silvio Barnabà, preparatore anche della Nazionale Under 20 guidata proprio da Sacripanti. Nei prossimi giorni se ne saprà qualcosa di più, anche se i nomi sulla lista del patron De Cesare non sono pochi.

Alessio Bonazzi