Interviene nuovamente sull'Azienda San Pio l'associazione Io X Benevento, addirittura annunciando di aver depositato un esposto alla Procura in merito a due concorsi banditi dall'azienda. Schipani, presidente dell'associazione spiega: “Abbiamo depositato, questa mattina, un esposto presso la Procura della Repubblica di Benevento per far valutare eventuali abusi d’ufficio ed elementi di illegimità, in merito ai i 2 Concorsi a tempo determinato e indeterminato di Collaboratore Amministrativo banditi dall’Azienda ospedaliera S. Pio.
Come già preannunciato, ribadiamo che presso la sede della nostra Associazione si sono presentati alcuni giovani di Benevento, in possesso della Laurea Triennale, per manifestare il proprio scoramento, rammarico e disappunto relativamente a quanto nuovamente successo presso l’Azienda Ospedaliera S. Pio di Benevento circa i bandi di concorso a tempo determinato e a tempo indeterminato per Collaboratore Amministrativo scaduti da alcuni giorni.
Sono gli stessi giovani che avevano partecipato al bando a tempo determinato, indetto dal Direttore Pizzuti, ai sensi dell’art.15 octies che videro la partecipazione di circa 800 concorrenti e che in fretta e furia furono revocati”.
Nel mirino l'esclusione dalla platea dei partecipinti di chi ha la laurea trennale. Secondo Schipani sarebbe un vulnus: “Probabilmente si ignora quanto previsto dalla Circolare n. 4/2005 del Dipartimento della Funzione Pubblica e che quindi la dicitura “Diploma di Laurea” dell’art. 42 del D.P.R. 220/2001, che consente l’accesso alla procedura concorsuale anche ai possessori di Laurea Triennale di cui al DM 509/99 e DM 270/04”.
Schipani inoltre aggiunge: “Inoltre abbiamo ricevuto anche diverse segnalazioni da parte di familiari di militari circa l’ulteriore abuso relativo alla mancata applicazione della riserva dei posti nella graduatoria a favore dei militari volontari delle Forze Armate (VFP1, VFP4 e VFB) congedati senza demerito dalle ferme contratte nonché agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta in attuazione dell’art. 11 del D.Lgs. 8/2014 e dell’art. 678 e 1014 del D.Lgs n. 66/2010”.
E ancora: “Ci è stato segnalato da molti nostri associati, che non è stata prevista la riserva dei posti banditi ai sensi della legge n. 68/1999, relativa alle «Norme per il diritto al lavoro dei disabili», nei limiti della percentuale ivi prevista che su un numero di 19 posti di collaboratore scatta sicuramente. Eppure, con tre laureee e due master, bastava copiare qualche concorso simile per scoprire che lauree triennali, militari e disabili DEVONO obbligatoriamente partecipare e che per alcuni è anche prevista una quota di riserva.
Oltre alla Procura per rilevare eventuali abusi, abbiamo inoltrato la denuncia anche all’ANAC ed invieremo le nostre osservazioni anche al Governatore De Luca p
Per ciò che riguarda un’altra istanza, relativa all’accesso di alcuni atti ( ditta che eroga servizio di pulizie e somministrazione lavoro G.Group), non ancora evasa dalla Direzione Generale, a giorni scadono i termini previsti dalla normativa vigente, pertanto, invitiamo il Direttore a rispondere al più presto altrimenti saremo costretti a depositare un’altra denuncia”.