Il siparietto si è ripetuto tra il sindaco di Avellino Gianluca Festa e il governatore Vincenzo De Luca che questa mattina era ad Avellino per l’inaugurazione del nuovo Campo Coni.
Questa volta il presidente della Regione Campania non ha lanciato frecciatine velenose a Festa, anzi, gli ha strizzato un occhio, ma sempre nel suo stile ironico.
Il presidente De Luca è giunto in via Tagliamento sotto una pioggia battente per tagliare il nastro alla nuova struttura ristruttura grazie ai fondi stanziati per le Universiadi.
«Con questo impianto - ha detto De Luca - abbiamo realizzato in tutto 70 impianti sportivi. Questo è uno dei 3 impianti che abbiamo finanziato ad Avellino. La cosa importante dal punto di vista sociale è che abbiamo cercato di creare un grande movimento sportivo giovanile, soprattutto nei quartieri popolari, nelle zone più densamente abitate, abbiamo offerto un'opportunità di aggregazione di migliaia di ragazze e di ragazzi per portarli via dalle strade. Questa struttura è bellissima - ha ribadito il Governatore - Abbiamo rifatto le piste. Abbiamo fatto interventi anche allo stadio di Avellino, siamo veramente molto soddisfatti. Le Universiadi hanno rappresentato non solo un grande evento ma anche un’opportunità, perché ristrutturare 70 impianti o farli addirittura ex novo in poco più di 10 mesi, è stato veramente un miracolo».
Alla cerimonia inaugurale ha preso la parola anche il sindaco Gianluca Festa che nel ringraziare il governatore De Luca per la sua attenzione al territorio irpino, ha lanciato un messaggio al Governatore per la ristrutturazione della tendostruttura adiacente alla pista di atletica. Il sindaco non menziona la “Sandro Abate”, squadra partecipante al campionato di serie A, ma sembra chiaro il riferimento.
Immediata la risposta del governatore De Luca al sindaco Festa: «Verificheremo con attenzione anche gli impianti irpini, il sindaco Festa ha “allisciato un altro tre” sotto Natale, come di sua abitudine - ha ironizzato - vediamo se è possibile fargli anche questo altro regalo di Natale. Dobbiamo verificare però».