La conferenza stampa di presentazione della nuova proprietà ha portato in dote anche aggiornamenti tutt'altro che rassicuranti per ciò che riguarda situazione extra-calcistiche in casa U.S. Avellino, dopo la presunta violazione dell’articolo 24 del Codice di Giustizia Sportiva da parte dell’ex direttore operativo Luigi Carbone per la quale il club biancoverde dovrà andare a processo lunedì prossimo, a Roma (ore 11), presso il TFN.
A svelarle l'amministratore delegato Filippo Polcino: “All’atto dell’acquisto non eravamo a conoscenza di alcuni procedimenti nei nostri confronti. Il 4 dicembre è arrivato il deferimento per il caso scommesse, ma il 25 ottobre era stata già notificata dalla Procura Federale la conclusione delle indagini. Il 7 dicembre è arrivata a me la mail con la comunicazione della data dell’udienza, ma non sapevo si trattasse di scommesse. Abbiamo informato l’avvocato Eduardo Chiacchio che solo qualche giorno fa ha ricevuto gli atti, li ha studiati e ha avuto chiara la situazione. Esistono, però, altri due procedimenti: uno per le dichiarazioni del nostro mister dopo Avellino - Ternana di Coppa Italia di Serie C, dello scorso 27 novembre, rispetto alle quali non è stato ancora notificato il deferimento. Per l’altro sono state già concluse le indagini come comunicato in data 3 dicembre. Il procedimento è a carico di Claudio Mauriello e dell’U.S. Avellino per presunte violazioni amministrative riguardanti la continuità aziendale su segnalazione della Co.Vi.Soc. Sandro Iuppa me lo aveva accennato, affronteremo tutti i problemi.”