Verrebbe di dire: benvenuta nel club dei disperati. In realtà l'Ischia Calcio non ha mai goduto di buona salute economica e già lo scorso anno fece una corsa contro il tempo per iscriversi. Ora arriva il comunicato dell'Amministratore Unico della società che non farà dormire sonni tranquilli ai tifosi isolani, ancora in festa per la salvezza raggiunta ai danni dell'Aversa. Ecco uno stralcio del comunicato di Di Bello: "Nelle mie vesti di socio e Amministratore Unico della S.S. Ischia Isolaverde S.r.l., come ampiamente annunciato in questi giorni ai vari Organi di informazione, Vi informo che nel breve tempo a disposizione mi impegnerò e cercherò di fare del mio meglio per garantire un futuro sereno al glorioso sodalizio isolano. Tengo a chiarire che, le proposte serie suggerite da soggetti affidabili che dimostreranno concretamente con i fatti e non a parole di dare continuità a un progetto sportivo iniziato qualche anno fa dai miei soci e continuato fino ad oggi dal sottoscritto con enormi sacrifici economici, saranno oggetto di valutazioni, rassicurandovi che mi impegnerò concretamente a vagliare le indicazioni suggerite, informandovi però sin da subito che, se saranno sufficienti a garantire la continuità della vita societaria e quindi una sana gestione, nulla osta ad approfondire le condizioni per favorire una futura collaborazione con i soggetti interessati. Devo altresì rendervi conto che, se entro la data del prossimo 20 giugno nessuno avrà avanzato serie proposte, mio malgrado la S.S. Ischia Isolaverde S.r.l. non si iscriverà al prossimo campionato di calcio 2015/2016".
Cosa serve. "Entro la data del 30 giugno 2015, vanno procurati contratti di sponsorizzazione per la cifra complessiva di euro 150.000 e inoltre vanno versati euro 100.000 per l’acquisizione delle quote societarie pari al 15% entro la data del prossimo 27 giugno. Laddove la rappresentanza isolana non dovesse garantire la partecipazione richiesta si rende noto sin da subito non vengono accettate ingerenze di alcun tipo nelle determinazioni e nelle scelte che la società opererà per il futuro. Le decisioni che assumerà la società saranno insidacabili e, con esse anche la denegata ipotesi della mancata iscrizione al prossimo Campionato di calcio".
Anche l'Ischia nel "club dei disperati"
L'amministratore Di Bello: Se entro il 20 giugno non ci saranno proposte serie, non ci iscriviamo
Redazione Ottopagine