Nuovo allarme polveri sottili ad Avellino ma il sindaco Gianluca Festa tira dritto per la sua strada ed è convinto che i tre sforamenti di pm 10 registrati tra il 17 e il 19 dicembre non c'entrano con la delocalizzazione dei bus nel piazzale dello stadio.
Nonostante le critiche degli ambientalisti, secondo i quali la situazione nella zona di piazza macello è peggiorata per tutta una serie di fermate che prima non erano previste, il primo cittadino, a margine del concerto della fanfara della polizia, tiene separate le due questioni, difende la sua scelta e conferma per il 7 gennaio, il trasferimento definitivo del terminal e del mercato a campo Genova con condizioni migliorative per gli utenti e gli operatori.
“Non c'è chiaramente alcuna attinenza tra gli sforamenti e la delocalizzazione del terminal. Non a caso il primo giorno, il 16, che tra l'altro é stato il più complicato, non c'è stata impennata né tantomeno il 20. C'è stata solo una condizione climatica e metereologica che ci ha penalizzato ma non c'è nessun effetto e nessuna causa tra lo spostamento dei bus e gli sforamenti”.
Con 30 sforamenti registrati fin qui il capoluogo non può ancora dirsi sicuro di non superare la soglia massima di 35 fissata dalla legge ma il sindaco si dice tranquillo con il nuovo anno la situazione migliorerà.