Avellino

È l'ultima del girone di andata, pure l'ultima dell'anno; mettici che l'Avellino vuole rinascere dopo le quattro scoppole di Trapani e i motivi per chiudere bene il 2014 al Partenio-Lombardi contro il Brescia sono oggetto di moltiplicazione. In un freddo polare e davanti a un pubblico comunque caldissimo i verdi ospitano le Rondinelle ( h 15)  per chiudere in zona play off la prima parte della stagione. In questo momento gli irpini sono ottavi con 29 punti e occupano l'ultimo posto utile in griglia per accedere agli spareggi promozione. È l'obiettivo stagionale. Con tre punti, almeno fino alla ripresa delle ostilità (il prossimo 17 gennaio a Vercelli, ndr), la postazione viene blindata e, in linea teorica, può essere anche migliorata (lupi a -2 dal secondo posto). Rastelli cambia pelle alla sua squadra dopo l'imbarcata di Trapani. Il modulo dovrebbe essere il 4-3-1-2 con i rientri di Ely in difesa e Comi in attacco. Il ruolo di trequartista potrebbe essere affidato a Schiavon, mentre Zito rischia la maglia da titolare a vantaggio di Visconti.

Il Brescia, ieri vittima di una Odissea per raggiungere l'Irpinia, ha due lunghezze di vantaggio sulla zona play out, ma va considerato ultimo per i sei punti di penalizzazione in arrivo. Javorcic ha una lunga lista di assenti tra i quali Bentivoglio, Sestu e Coly, ma pure una squadra di enorme esperienza e pericolosità, soprattutto in avanti dove agiscono calciatori dello spessore di Caracciolo, Corvia e Sodinha. Arbitra il signor Abbattista di Molfetta.

Daniele Miceli