Ha deciso di trascorrere le festività di Natale dalla parte dei più deboli, degli emarginati e dei dimenticati. Monsignor Andrea Bellandi, arcivescovo di Salerno, protagonista di una serie di iniziative in alcuni luoghi simbolo della città. Prima il pranzo di Natale con i detenuti della "Domus Misericordiae" di Brignano, dove ha accolto l'invito del parroco don Rosario Petrone.
Una scelta dall'alto valore non solo simbolico ma anche concreto, fianco a fianco con gli ospiti della struttura detentiva.Bellandi ha potuto vedere anche i lavori artigianali dei detenuti di Brignano, impegnati in una serie di progetti rieducativi e di reinserimento sociali portato avanti dal cappellano del carcere.
Altra tappa, non meno importante e significativa, quella che ha visto protagonista l'arcivescovo della diocesi di Salerno-Campagna-Acerno alla cena organizzata dall'associazione "Venite Libenter". Alla parrocchia San Demetrio, Andrea Bellandi è stato fianco a fianco con i tanti senzatetto assistiti ogni giorno dalla comunità guidata da Rossano Braca.