Benevento

“Reati in calo del 9,4 per cento rispetto al 2018. Questo però significa che nel 2020 faremo ancora di più e meglio”. E' soddisfatto il colonnello Germano Passafiume, comandante provinciale dei carabinieri, per i risultati raggiunti dall'Arma nel Sannio durante il 2019. Questa mattina presso il comando provinciale il numero uno dell'Arma Sannita, con il colonnello Gennaro Curto, comandante dei carabinieri forestali – presenti anche il tenente colonnello Meoli ed il comandante della Stazione di Benevento, luogotenente carica speciale Mario Diario – ha tracciato il bilancio delle attività svolte negli ultimi dodici mesi.

I militari in servizio nel Sannio dal 1 gennaio di quest'anno al 20 dicembre hanno controllato oltre 40mila veicoli ed identificato più di 52mila persone. “Fondamentali – ha spiegato il tenente colonnello Passafiume – la prevenzione ed il controllo del territorio affidato ai militari delle Compagnie e delle Stazioni dislocate su tutto il territorio”.

Calano le rapine, le estorsioni ed altri tipi di reati come i furti che, però, restano il reato più commesso nel Sannio. “Durante la riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica convocata dal Prefetto – ha spiegato Passafiume – è stato deciso l'aumento dei controlli proprio per prevenire i reati predatori. Ai cittadini, però, chiediamo di aumentare, laddove fosse possibile, la sicurezza delle abitazioni e delle attività commerciali, magari con l'installazione di sistemi di allarme o grate alle finestre”. Ed ancora l'invito “a tenere sempre ben chiuse porte e finestre. Dobbiamo rendere difficile la vita ai ladri”.

Ammontano a circa 27 chilogrammi gli stupefacenti sequestrati dai carabinieri in diverse operazioni. Altro capitolo le operazioni di polizia giudiziaria che hanno portato all'arresto, nell'ultimo periodo “di tre latitanti del clan Sparandeo”. Aumentano purtroppo gli incidenti mortali nel Sannio: 16 nel 2019 rispetto ai 10 dell'anno precedenti. Più 23 per cento gli arresti (170) rispetto al 2018, calano invece le denunce del 12,1%. “Fondamentale – ha concluso il comandante provinciale – è la collaborazione dei cittadini che devono denunciare e segnalare qualsiasi reato o semplicemente situazioni 'strane'”.

E' stato poi il colonnello Gennaro Curto a tracciare il bilancio dei carabinieri forestali che nel 2019 hanno effettuato 245 servizi antincendi, “Per fortuna – ha spiegato Curto – quest'estate non si sono registrate particolari emergenze con gli incendi”, 6.550 controlli ambientali, 425 quelli nel settore agroalimentare “con il sequestro – ha spiegato il colonnello Curto -, nel periodo natalizio, di alimenti messi in vendita senza autorizzazione o tracciabilità”. Tre le persone arrestare per reati ambientali per i quali sono state applicate sanzioni per un importo complessivo di 142mila euro.

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