Avellino

di Paola Iandolo e Angelo Giuliani

Con 17 presenti la maggioranza ce la fa sul filo di lana. Ritenuta valida la seduta del consiglio comunale di Avellino. Si parte dalla Razionalizzazione delle Società Partecipate. Relaziona l’Assessore Enzo Cuzzola: «Gli atti parlano, le chiacchiere stanno a zero. Qualcuno dice che vogliamo esternalizzare i servizi e, addirittura, la società, come se avessimo pensato di vendere le quote di Acs. Una volontà non prevista in questo documento e che, quindi, smentisce ogni voce».

Prende la parola il consigliere Nicola Giordano: «Il 31 dicembre scade il contratto di servizio dell’Acs. Dal 2 gennaio non avremo più questo servizio ha affermato il consigliere, così come scade il contratto dei servizi del piano di zona sociale. Al momento ci sono solo due assistenti sociali che non consentono di coprire questo servizio.

Inoltre, bisogna operare correttamente la vigilanza sugli stalli, ci vuole un sistema di parcheggio all'avanguardia. Dobbiamo fare in modo che l’ACS incassi e che restituisca al Comune di Avellino una certa somma. Noto ancora una volta l’assenza del sindaco Festa. Il sindaco Antonio Di Nunno non lasciava mai l’aula. Invito la maggioranza a farlo notare al sindaco. Abbiamo un’Aula senza indirizzo. Tra l’altro non ho mai visto una maggioranza così silenziosa, fa tutto il sindaco e limita la democrazia di chi occupa i banchi di maggioranza».