Benevento

“Il Premier Conte faccia rispettare il nostro Paese, le eccellenze italiane che in questo momento le multinazionali vogliono chiudere”. Questo l'appello lanciato dai dipendenti della Whirlpool di Napoli questa sera da Pietrelcina dove con i colleghi delle acciaierie Ex Ilva di Taranto hanno tagliato il nastro della tre giorni del caratteristico presepe vivente nel pese natale di San Pio. Ad invitarli è stato il sindaco di Pietrelcina Domenico Masone: “Con questa scelta abbiamo davvero voluto rappresentare un presepe vero, autentico, fatto di solidarietà, generosità e fratellanza con queste persone che stanno vivendo il dramma lavoro”.

E' commosso il primo cittadino che ribadisce: “Questo è un presepe autentico, partecipato alla passione degli altri. Noi del Sud siamo un popolo unito e dignitoso. Le speranze si devono tramutare in certezze. Quest'anno il presepe è dedicato alla salute, al lavoro e alla legalità. Questi lavoratori cercano serenità e sono qui per chiedere aiuto a San Pio. Il lavoro quando non c'è mina la dignità”.

“Il nostro è stato un Natale con il sorriso sulle labbra, accanto a noi ci sono i nostri figli e quindi abbiamo dovuto sorridere ma nel nostro cuore c'è tristezza” hanno invece dichiarato le dipendenti della Whirlpool di Napoli che da mesi combattono contro la chiusura dello stabilimento di Napoli.

“Auspichiamo e chiediamo una svolta green per l'ex Iva di Tarnato. Basta carbone. È arrivato il momento di rimodernare l'azienda con forni elettrici non dannosi per la salute dei cittadini. A Taranto si muore”. Questo invece l'accorato appello dei dipendenti ArcelorMittal. Una rappresentanza di lavoratori che chiedono certezze al Governo e alla loro azienda”.

I dipendenti dell'azienda Whirlpool e ArcelorMittal hanno tagliato poi il nastro del presepe vivente di Pietrelcina. Con loro tantissime persone che hanno visitato il borgo antico dove è stato allestito il presepe.