Anna Miele, la prima donna poliziotta di Benevento, accompagnata da Federica, la poliziotta più giovane in servizio presso la Questura Sannita. Una bella immagine che ha fatto da sfondo, questa mattina nella sala riunioni della Questura di Benevento per celebrare i 60 anni dell’entrata delle donne in Polizia.
In mattinata la Consulta delle donne del Comune di Benevento e la consigliera comunale Delegata alle Pari Opportunità, Patrizia Callaro, hanno partecipato alal cerimonia.
Era il 1959 quando, con la legge 1083 del 7 dicembre, venne istituito il Corpo della Polizia femminile che segnò quel cambiamento storico che aprì le porte alle donne.
Da quel giorno tante cose sono cambiate. A partire dal ruolo delle donne poliziotto all'interno del Corpo. “Oggi fondamentali – ha rimarcato il questore Luigi Bonagura – per le indagini e per il lavoro quotidiano della Polizia di Stato. Sono un valore aggiunto non solo per la Polizia. Siamo orgogliosi di poter condividere il nostro lavoro insieme a loro”.
Sara Furno, presidente della Consulta delle donne ha rimarcato il ruolo delle donne nella Polizia di Stato. “Un compito non semplice 60 anni fa ma oggi di fondamentale importanza e che con gli anni per fortuna è cresciuto sempre di più rispetto alle origini”.
“Spero che per il 2020 – ha invece annunciato la consigliera comunale Patrizia Callaro – anche a Benevento possa nascere un centro antiviolenza a Benevento. Un mio impegno che porterò avanti al pari del protocollo per le visite gratuite per le donne che sempre più spesso non possono permettersi visite a pagamento. Spero che questo mio lavoro, alla fine del mandato, possa continuare con chi verrà”.
Callaro ha poi voluto ricordare Emanuela Loi, una degli agenti della scorta del giudice Borsellino morta nella Strage di via D'Amelio, che ha dato la sua vita per noi e per lo Stato. Come delegata alle pari opportunità ho sempre voluto la Consulta a Benevento per un supporto a tutte coloro che hanno bisogno di aiuto”. Alla signora Anna Miele una targa di riconoscimento per l'impegno profuso durante la sua carriera.
L'evento è stato allietato da una performance teatrale di Alda Parrella componente del Comitato di Coordinamento della Consulta delle Donne.