Non c'è pace per la frazione Bellizzi. Ieri i ladri hanno ancora una volta fatto razzia in un'abitazione del posto. L'ondata dei furti non si frena nonostante l'incremento delle pattuglie in strada. I malviventi senza scrupoli sono entrati in una casa, approfttando dell'assenza dei proprietari. In pochi minuti hanno portato via tutto: denaro, oro, gioielli e poi sono fuggiti via senza lasciar traccia. Sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno effettuato i rilievi. La frazione di Bellizzi è sotto assedio dei ladri da più di un mese. I malviventi entrano nelle abitazioni senza scrupolo. Anche alla presenza dei proprietari. E' il caso della vigilia di Natale. I ladri sono entrati in casa mentre la famiglia cenava al piano superiore.
Intanto le forze dell'ordine con il prefetto e i sindaci di alcuni comuni della provincia hanno attivato una task force contro bande di ladri che con molta probabilità provengono da fuori provincia.
Lorenzo Tramaglino, dirigente del comparto sicurezza Campania Fesica Confsal, parla di un dato sempre più allarmante ad Avellino. «Nell'ultimo mese in città si sono verificati in modalità sempre più frequente furti in abitazioni, all'incirca uno al giorno: unito a questo dato allarmante una serie di raid incendiari a discapito di attività commerciali.
In un precedente tavolo tecnico abbiamo avanzato un progetto sottolineando l'efficacia di adottare controlli attraverso lo scambio in tempo reale di informazioni tra le Forze di Polizia, grazie anche alla interconnessione con le sale operative della Polizia locale, e aggiornamento professionale condiviso. Integrazione dei sistemi di videosorveglianza, con la sperimentazione di piattaforme intelligenti capaci, ad esempio, di leggere le targhe interfacciandosi con le banche dati del Viminale, visto un obiettivo in particolare: prevenire e contrastare i furti in appartamento, imprese ed esercizi commerciali, e le rapine, reati sempre di più realizzati da soggetti in arrivo da fuori città.
Criminalità e senso di insicurezza possono condizionare la vita di una città, così come il funzionamento e l’attrattività di alcune aree urbane. Quando le persone si sentono minacciate, modificano il loro stile di vita e, di conseguenza, il modo in cui utilizzano la città quotidianamente».