Benevento

Il prefetto di Cosenza, ed ex numero uno del Palazzo di Governo di Benevento fino al luglio del 2018, Paola Galeone, è stata arrestata. A suo carico un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip Letizia Benigno del Tribunale di COsenza su richiesta del sostituto procuratore Giuseppe Visconti che ha coordinato le indagini condotte dagli agenti della Squadra Mobile che le hanno notificato il provvedimento.
Al prefetto Galeone viene contestata l'induzione indebita a dare o promettere utilità. Si tratta in particolare l'articolo 319 quater del Codice penale come spiega in una nota stampa la Procura della Repubblica di Cosenza. Il prefetto Galeone si trova ora agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Taranto.

Come si ricorderà Paola Galeone era finita al centro della cronaca qualche giorno fa quando, come aveva riportato in esclusiva la Gazzetta del Sud in edicola il 31 dicembre scorso, era finita al centro di un'indagine della Squadra mobile avviata dopo la denuncia di un'imprenditrice di Cosenza.

Secondo l'accusa, Galeone avrebbe intascato da un'imprenditrice, che ha poi deciso di denunciare tutto alla Polizia, circa 700 euro proponendo alla donna di emettere una fattura fittizia per 1.220 euro con l'obiettivo di intascare parte del fondo di rappresentanza prefettizio rimasto disponibile. Il prefetto di Cosenza pare avesse proposto all'imprenditrice l'escamotage in cambio di 500 euro.

Secondo quanto aveva riportato il quotidiano calabrese, inoltre, l'imprenditrice in accordo con i poliziotti della Mobile, aveva così dato appuntamento alla Galeone all'interno di un bar di Cosenza. Incontro che sarebbe stato anche documentato dagli investigatori. All'uscita dal locale pubblico il prefetto di Cosenza sarebbe stato fermato dagli agenti. Nei prossimi il prefetto comparirà dinanzi al Gip per l'interrogatorio di garanzia. Intanto nel prossimo consiglio dei Ministri il Governo dovrà nominare un nuovo Prefetto per Cosenza.