Il Benevento non vuole partecipare ad aste sul mercato. Non ne ha bisogno né la voglia. E dunque è legittimo che si porti avanti col lavoro. Ci sono due caselle da colmare, quelle relative ad un attaccante e quella per un difensore. Foggia è al lavoro, non ha alcuna intenzione di farsi trovare impreparato. Anzi se riesce ad anticipare la concorrenza è tanto di guadagnato.
L'attaccante, si sa, è l'oggetto del desiderio di tante squadre in questa sessione di mercato. Il Benevento non ne avrebbe neanche avuto bisogno, ma tante volte “prevenire è meglio che curare”. La situazione degli attaccanti giallorossi è abbastanza fluida dal punto di vista contrattuale, con Coda e Armenteros entrambi a scadenza. Dunque in attesa che accada qualcosa nella lunga trattativa con l'entourage del bomber di Cava, il Benevento prova a tutelarsi. I nomi dell'attacco sono sempre gli stessi: Donnarumma, La Mantia e come abbiamo scritto anche ieri, Gabriele Moncini. Lo spallino probabilmente è il giocatore che più si avvicina al gioco di Pippo Inzaghi, bravo nei sedici metri, ma anche pronto a sacrificarsi quando ce n'è bisogno. Moncini quest'anno è rientrato alla Spal dall'avventura nel Cittadella dove riuscì a segnare nel girone di ritorno 15 gol in 22 partite, compreso quello di tacco nella semifinale di ritorno dei play off al Vigorito. Quest'anno la squadra ferrarese lo ha utilizzato solo in 4 spezzoni di partite (154 minuti) nelle quali non ha mai segnato. Ma il giocatore non si discute e rimane un bomber di grande livello per la serie B. Ovvio che rimangano in piedi anche le trattative per gli altri due attaccanti, vale a dire Alfredo Donnarumma e Andrea La Mantia. Tutti con caratteristiche differenti rispetto a quelli che fanno già parte della squadra giallorossa. Il bresciano di Torre Annunziata è un attaccante di “rapina”, dai movimenti rapidissimi, il leccese è fortissimo nel gioco aereo. Tutti e due darebbero un tocco in più all'attacco giallorosso.
Parallelamente si lavora per il difensore. Con Antei che andrà sotto i ferri il prossimo 17 gennaio e ne avrà almeno per 6 mesi, il Benevento ha l'esigenza di rimettere una pedina nel suo pacchetto arretrato. Si è parlato del difensore centrale ex Sampdoria, Silvestre, attualmente svincolato. Ma il giro d'orizzonte del direttore sportivo sannita va anche oltre.