Avellino

"Tornare ad Avellino è un piacere dopo quello che abbiamo fatto nella passata stagione". Così Carlo Musa al rientro, al Partenio-Lombardi. Il direttore sportivo ha presentato il suo ritorno in Irpinia: "Non posso che ringraziare la proprietà, il direttore Martone. - ha spiegato il ds dei lupi - Mi hanno voluto e sono contento di rivedere persone che c'erano anche nella passata stagione. In estate avevo deciso di non proseguire perché il progetto non seguiva quanto fatto in precedenza. La gestione del club vedeva in Gianandrea De Cesare la posizione di equilibrio, il ruolo il direttore generale. Non sono rimasto anche per rispetto dell'ambiente, della piazza. Sono felice di rientrare". 

Sul mercato: "Si è aperta una fase articolata. Vogliamo definire un percorso che sia utile per più aspetti. Ci sono dei dettagli da curare, da rispettare. C'è la questione dei prestiti, dei rinnovi di chi è in scadenza. Parisi e Di Paolantonio non sono sul mercato. Parleremo con i loro agenti. In caso di offerte, sarà la società a definire il tutto. Su Charpentier non c'è nessun obbligo. Il suo è un prestito internazionale e, quindi, non pone un limite legato all'infortunio. Certamente, con il suo lungo stop dobbiamo intervenire sul mercato per il reparto offensivo".