L'attenzione di tutti in questi giorni è rivolta al mercato. Perchè questa fase di “calcio non giocato” ha una suggestione incredibile negli sportivi. E' il gusto della novità, la voglia di non accontentarsi e di desiderare sempre qualcosa di più di ciò che si ha. Il Benevento si è ritrovato a far mercato quasi senza volerlo. Di una cosa siamo certi: senza i condizionamenti del contratto in scadenza di Coda e dell'infortunio di Antei sarebbe stato un altro mercato per la strega. Perchè, è vero, Foggia ha sempre detto di essere vigile sulle varie trattative, ma l'intenzione era quella di cogliere l'attimo, di non farsi sfuggire l'occasione che si sarebbe potuta presentare. Non cercare con decisione, per via delle nuove esigenze, un attaccante e un difensore.
Ma tant'è e non è detto che i mali vengano tutti per nuocere. Gabriele Moncini, il nuovo bomber designato, ha caratteristiche che piacciono tanto a Pippo Inzaghi. Uno che aggredisce gli spazi, che si districa bene nel gioco aereo nonostante una statura assolutamente normale (1,83), che l'anno scorso (ma anche nei campionati precedenti) ha dimostrato di non perdonare quando ha l'occasione giusta in area. Chissà... se si fosse presentata l'occasione giusta, probabilmente Foggia lo avrebbe preso anche senza avere i problemi contrattuali di Coda e Armenteros. Magari senza forzare la mano, ma aspettando che il frutto fosse maturo per essere colto.
Dicevamo della suggestione del mercato. Tutti a parlare di Moncini, tutti a ipotizzare il nome del possibile sostituto dello sfortunato Antei. Per un attimo molti hanno lasciato da parte le prodezze dei giallorossi nelle prime 19 giornate di campionato. A qualcuno magari è anche sfuggito che nelle votazioni della Lega di B sul suo profilo Instagram, i giallorossi stiano facendo man bassa di premi: sono stati votati portiere, difensore e centrocampista, hanno vinto Montipò, Caldirola e Viola. L'en plein finora. La dimostrazione che il dominio della squadra si irradia obiettivamente anche sui singoli. I numeri parlano chiaro: migliore difesa d'Italia, la migliore dei campionati professionistici più importanti (Inghilterra, Francia, Spagna, Germania, Olanda), appena un gradino più sotto del Club Brugge in Belgio (8 gol subiti), del Ludogorets in Bulgaria (8), dell'Olimpiakos in Grecia (6 ma con 16 partite giocate), dello Zenit in Russia (9 come il Benevento).
Riguardo i singoli forse solo l'attacco non ha espresso tutte le sue potenzialità in termine di reti segnate, ma molti dimenticano che i 34 gol realizzati sono il bottino migliore in serie B.
Come dire che Inzaghi oggi non ha voglia di cambiare nulla nel tessuto della squadra, sarà solo impegnato a inserire chirurgicamente i pochi tasselli che Foggia gli procurerà sul mercato. Perchè è vero che i premi li prendono i singoli, ma i record li ha fatti il gruppo. Solido e determinato come nessuno, guidato da un allenatore ancora giovane, ma cultore della vittoria e maniaco del lavoro. Una fortuna averlo incontrato.