Mattinata di caos e qualche momento di tensione ad Avellino. Via De Gasperi bloccata, percorsi alternativi per i pullman imposti per ragioni di mobilita' nella mattinata della protesta degli ambulanti nella zona dello stadio.
Nel primo martedi' senza mercato ad Avellino dopo l'ordinanza del sindaco Festa in attesa della nuova sistemazione a campo Genova stamattina piazzale off limits per gli ambulanti con i mezzi parcheggiati lungo via De Gasperi.
Intorno alle dieci la protesta si è spostata sotto la Prefettura e una delegazione degli ambulanti è stata ricevuta dal vice prefetto D'Agostino che si è impegnata a convocare un tavolo nei prossimi giorni con il sindaco. La richiesta dei mercatali, pronti anche a ricorrere al Tar, è di revocare immediatamente le due ordinanze: quella di sospensione del mercato e quella di trasferimento dei bus nel piazzale degli Irpini.
“Siamo di fronte a un atto amministrativo di una gravità inaudita ma vi annuncio che faremo fare anche delle interrogazioni parlamentari - spiega Marrigo rosato, segretario nazionale ANA - Ci hanno chiamato evasori ma il primo bollettino della Tari che non vedevamo più da cinque anni ci è stato consegnato come regalo di Natale”.
Ma Festa tira dritto per la sua strada. “Verificheremo se la manifestazione era autorizzata e se dovranno eventualmente scattare denunce. Ma uno sciopero deve prevedere che si sia a posto con i pagamenti e questo lo vedremo. In questo momento abbiamo il 100% di morosità per la Tari e il 60-70% per la Tosap. Nessun caos, il mercato si farà ma ci deve essere il ritorno al rispetto delle regole. Festa annuncia di avere avuto un interlocuzione con il prefetto. La Spena convocherà un tavolo con tutte le parti nei prossimi giorni. E agli ambulanti dico non fatevi trascinare da qualche consigliere d'opposizione alla ricerca di qualche voto. Per il completamento di Campo Genova è questione di giorni, a breve".