Lo chiamavano il Re delle Spighe, Michele De Feo, morto questa mattina ad Avellino. Stamattina il suo cuore si è fermato per sempre, la morte lo ha strappato all'affetto dei suoi cari in pochi attimi a soli 47 anni. Rione Aversa di Avellino è a lutto per il tragico decesso di un protagonista autentico della vita cittadina.
Per oltre venti anni ha venduto non solo i chicchi di grano agli avellinesi e non, ma soprattutto allegria. Era ritornato questa estate nel suo posto fisso, nei pressi del Tribunale per vendere il suo ‘oro’ giallo. Gli ultimi mesi sono stati difficili per Michele, il suo stato di salute era peggiorato, diventando sempre più precario e fragile.
Su facebook continuano a comparire le foto del celebre 47enne, amatissimo in città per quelle spighe vendute con passione in centro, nei paesi in occasione di sagre ed eventi. L'ambulantato la sua scelta di lavoro e di vita. Le sue location erano punto di ritrovo di suoi amici e aprenti. "Se la spiga vuoi mangiare da Michele devi andare", il motto che divertito amava ripetere ai suoi clienti. Bollite o arrostite le spighe di Michele raccontano una parte della storia di Avellino, fatta di lunghe estati, di passeggiate in centro, di sapori antichi e genuini. Il cordoglio intanto scorre sul social a ricordare l'uomo e l'ambulante che, con goliardica cortesia, amava sempre scambiare una battuta gioiosa con i suoi clienti. E' attesa a RIone Aversa per i funerali di Michele. In tanti stanno annotando sul social, che diventa diario del lutto e del cordoglio, una frase per ricordare il Re Della Spiga.