Quella di ieri nel cuore del centro storico è stata una “stesa” in grande stile, di quelle che racchiudono segnali e messaggi criminali ben chiari per i vari clan.
Alle 6 del mattino quattro persone in sella a due scooter hanno percorso via Ferri Vecchi e va Arte della Lana e hanno sparato a ripetizione in aria proprio davanti alla palazzina in cui abita Biagio Saltalamacchia detto “Biagino” zio di uno dei boss dei Quartieri Spagnoli.
Il clan Saltalamcchia è un sodalizio che ha stretto un’alleanza simbiotica con il clan Ricci e che da sempre è attivo nei Quartieri Spagnoli.
La stesa di ieri rientra in un dinamica criminale in fermento che ha visto altri episodi simili consumarsi nelle stesse zone in questo breve scorcio di 2020. Il ritorno sulla scena criminale dei Mazzarella ha sconquassato l’equilibrio che i clan avevano trovato dopo l’”alleanza” tra il clan Esposito e i Saltalamcchia che si sarebbero divisi il territorio dei Quartieri. Sull’altra sponda il clan Mariano detto anche “dei Picuozzi” che però alleati del clan Contini e che prova a ritornare ad avere il controllo sulle attività illegali nel quartiere.
Un vero e proprio gioco di alleanze e di contrapposizioni che tra stese e sparatorie mette sotto gli occhi di tutti l’esistenza di un potere criminale che si divide le zone della città e che agisce senza temere ripercussioni dallo Stato.
Il dilagare della violenza che si sta vivendo in questi giorni in città, dunque viste le dinamiche, i precari equilibri criminali e la difficoltà di controllo di molte zone da parte delle forze dell’ordine, potrebbe continuare a crescere.