Avellino

Il sole ha scaldato questa mattina di inverno ad Avellino, giorno dell'ultimo saluto a Rione Aversa a Michele De Feo, il re delle spighe nel capoluogo, simbolo delle feste popolari, dei sapori genuini morto due giorni fa. Un rione riunito, la comunità stretta nel dolore per la morte del 47enne amato da tanti e benvoluto da tutti per quel suo carattere solare. Alcuni hanno indossato magliette con sopra impressa la foto di Michele. Un lungo e commosso addio in chiesa per salutare il simbolo dell'Avellino degli ultimi due decenni, rappresentata con passione da Michele, tifosissimo dell'Avellino Calcio, appassionato dei due colori del cuore: il bianco e il verde. "Mike" lo chiavano gli amici. Il carro funebre ha sfilato  tra via Nobile e Rione Aversa, nei luoghi in cui è cresciuto Michele. Don Vincenzo Spagnuolo ha officiato il rito nella chiesa diella Santissima della Trinità dei Poveri in via Morelli e Silvati. tra i banchi accanto al feretro il padre Giuseppe la madre Anna, il fratello Antonio i nipoti adorati. Addio all'ambulante diventato personaggio per la sua simpatia contagiosa.