Avellino

Quinto risultato utile consecutivo per l’Avellino, che dopo quattro vittorie di fila, pareggia 1-1 con la Vibonese al “Partenio-Lombardi”. Reti di Petermann al 19’ e Parisi al 47’ del primo tempo. Il match lascerà in eredità una lunga coda polemica per l’arbitraggio di Sajimir Kumara della sezione di Verona.

Le scelte iniziali - L’Avellino, falcidiato da infortuni e squalifica, scende in campo con l’undici ampiamente annunciato alla vigilia: 3-5-1-1 con Micovschi a supporto dell’unica punta Albadoro. Nella Vibonese l’unica novità rispetto agli interpreti ipotizzati alla vigilia è rappresentata dall’impiego simultaneo di Emmausso e Bernardotto, che completano il tridente offensivo con Bubas. Si accomoda in panchina Berardi. Nel pre-gara, giro di campo del presidente Izzo con tanto di sciarpa biancoverde al collo: per lui prima volta al “Partenio-Lombardi” in occasione di una gara ufficiale. 

Primo tempo - Dopo una fase di studio iniziale, Avellino vicinissimo al vantaggio all’8’: Albadoro fa filtrare per Parisi, che resiste ai tentativi di carica di Ciotti e incrocia il sinistro, la palla sbatte sul palo e Tito prolunga, non senza qualche patema d’animo, in calcio d’angolo. All’11’ si fa male Silvestri, che resta a terra per quattro minuti, poi alza bandiera bianca uscendo in barella con le mani tra i capelli. Al quarto d’ora, dentro Rossetti. Al 16’, destro a lato dai venticinque metri di Tumbarello. Un giro di lancette più tardi, lancio di Njie per Micovschi, che va via sul filo del fuorigioco e tocca all’indietro prendendo, però, tutti i compagni in controtempo: è ancora volta Tito a sbrogliare la matassa per i calabresi, allontanando in rimessa laterale. Al 19’, Vibonese in vantaggio: imbucata di Bernardotto per Petermann, che batte Tonti con un chirurgico diagonale mancino. Al 23’, ospiti a un passo dal raddoppio: Pugliese fa filtrare per Emmausso, che approfitta di una voragine nel zona a metà strada tra Njie e Zullo; l’attaccante rientra sul destro, saltando netto Zullo in ripiegamento disperato, e piazza il destro: sul fondo di un nulla per la disperazione della panchina rossoblù e dello stesso Emmausso, conscio di aver divorato una grande chance dopo aver fatto tutto bene. Al 26’, Albadoro invoca un penalty, ma la chiusura energica di Mahrous non viene ravvisata come fallosa dall’arbitro Kumara della sezione di Verona. Al 30’, altro brivido per i lupi. Emmausso calcia alto un rigore in movimento in seguito a un affondo di Tito sulla corsia di competenza. Al 31’, Ciotti rischia grosso abbattendo Parisi prima dell’ingresso in area di rigore: punizione, ma non arriva il secondo giallo per il terzino destro. Si incarica della battuta Di Paolantonio, che pennella sull’incrocio dei pali: secondo legno di giornata per i padroni di casa, il risultato resta fermo sullo 0-1. Intanto, al 35’, Capuano inverte le posizioni di Njie e Illanes. Al 38’, Tumbarello mette giù l’incontenibile Parisi, il calcio di rigore sembra piuttosto evidente, ma Kumara valuta sul pallone l’intervento. Sono vibranti le proteste in campo e, non di meno sulla panchina, tant’è che arriva un giallo per proteste per Zullo e Capuano, entrato in campo, imbufalito, viene espulso. Il “Partenio-Lombardi” si scatena con fischi e cori nei confronti del direttore di gara mentre il tecnico imbocca il tunnel, accompagnato dal segretario Aloisi, tra gli applausi. Si riprende a giocare e Rossetti cicca la battuta a rete dal centro dell’area di rigore. Colpo di testa telefonato di Albadoro qualche istante più tardi. Il recupero è, ovviamente, ampio: 6 minuti. E al 47’, l’Avellino pareggia con una galoppata imperiosa di Parisi, che riceve palla da Di Paolantonio salta Redolfi, aggirandolo, e batte con freddezza glaciale Greco infilando sul primo palo. Terzo gol consecutivo e quarto in campionato per il talento. classe 2000, di Serino.

Secondo tempo - Si riparte senza cambi. Al 48’, ammonito De Marco: era in diffida, salterà Teramo – Avellino. Al 56’, Micovschi ci prova direttamente su calcio di punizione da posizione defilata, Greco si distende e devia in angoli. Passa un minuto e l’Avellino sfiora il 2-1: Greco è reattivo nella respinta di un destro di Di Paolantonio, poco dopo l’ingresso in area di rigore; De Marco prova il tap-in, ma la sua ribattuta termina a lato. Al 67’, Vibonese insidiosa: Pugliese svirgola sugli sviluppi di un corner, Bubas si coordina per il tiro di prima intenzione che sibila vicino al palo alla sinistra di Tonti. Padovano si gioca la carta Evangelista per Njie: De Marco largo a destra a centrocampo e Celjak arretra nel terzetto difensivo. Si ricomincia a giocare e Rossetti ciabatta, favorendo il salvataggio di Ciotti. Al 70’, Tito ci prova al volo: palla alta di non molto, sul ribaltamento di fronte Di Paolantonio va col piattone, para Greco. L’Avellino prova a vincerla passando al 3-4-3 con Evangelista e Micovschi a supporto di Albadoro, ma il dispendio di energie, notevole, profuso da entrambe le squadre si traduce in un finale avaro di ulteriori emozioni se non in due stoccate fuori misura di Bubas e De Marco, e, soprattutto, in un’incornata alta a due passi dalla linea di porta di Micovschi, su lob di Di Paolantonio, pareggiata da un inzuccata senza mordente di Bubas, lasciato colpevolmente solo in area di rigore. Finisce 1-1. Domenica prossima, la prima di due trasferte consecutive: alle 17,30 il calcio d’inizio di Teramo - Avellino; il mercoledì successivo (ore 15), Catania - Avellino.

Il tabellino.

Avellino - Vibonese 1-1

Marcatori: pt 19’ Petermann, 47’ Parisi.

Avellino (3-5-1-1): Tonti; Njie (22’ st Evangelista), Zullo, Illanes; Celjak, De Marco (46’ st Karic), Di Paolantonio, Silvestri (pt 15’ Rossetti), Parisi; Micovschi; Albadoro. A disp.: Pizzella, Carbonelli, Acampora, Petrucci. All.: Capuano.

Vibonese (4-3-3): Greco; Ciotti (25’ st Rezzi), Redolfi, Mahrous, Tito; Tumbarello (35’ st Prezzabile), Petermann, Pugliese (26’ st Del Col); Bubas, Bernardotto, Emmausso (42’ st Napolitano). A disp.: Mengoni, Quaranta, Raso, Spinelli, Doko, Riga. All.: Modica.

Arbitro: Kumara della sezione di Verona. Assistenti: Mittica e Gregorio della sezione di Bari.

Note: Espulso al 39’ pt Capuano per proteste. Ammoniti: Ciotti, Pugliese, De Marco e Redolfi per gioco falloso; Parisi per comportamento non regolamentare; Zullo per proteste. Angoli: 3-5. Recupero: pt 6’; st 3’. Spettatori: 4.300 (2.931 abbonati, 1069 paganti, 300 Under 18 dei comuni di Cervinara, Forino e San Martino Valle Caudina a titolo gratuito) per un incasso di 7.882 euro.

In basso la fotogallery di Mario D'Argenio.