Avellino

"Sono contento perché è un risultato che avrei firmato con il sangue prima del match. I ragazzi hanno dato tutto, al limite dello strapazzo". È questo il commento del tecnico dell'Avellino, Ezio Capuano, al termine del match giocato con la Vibonese. Pari con il risultato di 1-1 ed ecco il commento dell'allenatore biancoverde nel corso di "OffSide" sul canale 696 TV OttoChannel: "Mi sono dispiaciuto solo perché abbiamo fatto un primo tempo troppo bello, con un palo interno, una traversa... Abbiamo giocato contro una squadra che, fuori casa, fa paura. Abbiamo anche variato con quello che avevamo. Poi ci sono due rigori...".

Il tecnico evita di commentare le decisioni arbitrali e preferisce soffermarsi sulla prestazione della squadra: "È stato un Avellino stoico. Volevamo anche vincere la partita. - ha aggiunto Capuano - Posso solo fare i complimenti ai ragazzi, con tutti i problemi che avevamo. Abbiamo perso anche Silvestri. È un anno un po' così, ma mostriamo attaccamento, spirito, possiamo coronare il sogno salvezza".

Focus su Fabiano Parisi: "Faccio i complimenti a tutti, ma è anche normale talvolta l'esaltazione del singolo. Maistro, Gondo, Monaco, Tremolada... ora c'è Parisi. Spero che non mi senta, ma è un patrimonio dell'Irpinia, dell'Avellino. Parisi non ha prezzo. Non lo venderei mai. È come l'oro. Gioca con una semplicità... Nel gol mi ha ricordato Evra. Mostra freddezza, non incrocia, ma apre. È un campione. L'ha fatto capire nel gol a Monopoli, ma non solo. Si allena, è umile".