C'è chi rinuncia ai ricorsi e chi invece mette verbale altre denunce. Quattro gli indagati difesi dall’avvocato Alberico Villani, hanno deciso di rinunciare al Riesame. Una strategia difensiva? Probabilmente. Intanto, Villani ritiene che ci sia un problema di competenza territoriale. In quanto, nel decreto di sequestro il gip avrebbe escluso l’aggravante mafiosa per i suoi assistiti, dunque la competenza non sarebbe più di Napoli e della Dda, ma potrebbe passare al tribunale di Avellino. Agli atti della Procura, come già detto, ci sono nuove denunce, raccolte proprio dopo i primi sequestri. Persone che hanno raccontato di intimidazioni e minacce. Un metodo per aggiudicarsi i beni finiti all’asta.
Diverse le persone che si sono presentate spontaneamente per essere ascoltate dal pubblico ministero Henry John Woodcock e fornire elementi utili alle indagini tutt'ora in corso. Si punta dunque a fare luce su eventuali altre figure professionali che avrebbero, grazie dell'incarico lavorativo ricoperto, contribuito in questi anni ad alimentare gli affari, del Nuovo Clan Partenio. L’inchiesta sulle aste giudiziaria, parallela rispetto al filone principale sul clan, che ha portato a 23 arresti, non si è conclusa e nei prossimi giorni potrebbero esserci nuovi sviluppi.