Si schiereranno quasi a specchio Benevento e Pisa. Con una piccola variante nella punta dell'albero di Natale: i toscani mettono un trequartista alle spalle dei due attaccanti, il Benevento schiera due mezze punte dietro l'attaccante di riferimento. Salvo sorprese, sempre possibili, giallorossi e nerazzurri si affronteranno così nella prima giornata del girone di ritorno.
Entrambi faranno a meno di una pedina importante del loro schieramento difensivo. La strega aspetta buone notizie da Innsbruck dove Luca Antei sta per sottoporsi alla ricostruzione del legamento crociato. Nel frattempo si affida a veri e propri colossi della sua formazione: a capitan Maggio sulla corsia di destra, a Tuia e Caldirola al centro e a Letizia a sinistra. Un quartetto di assoluta affidabilità, sceso in campo svariate volte: nessun salto nel buio insomma, nonostante la rinuncia forzata a Luca Antei.
Per una strana coincidenza, anche il Pisa fa a meno di uno dei suoi centrali più affidabili. Ramzi Aya, il romano di origini tunisine, è squalificato e non avrebbe mai preso parte a questa sfida al Vigorito, ma il Pisa ha fatto di più, decidendo di cederlo alla Salernitana, nonostante un girone d'andata più che positivo. Pare che i rapporti con il resto della squadra non fossero idilliaci e così si è pensati di darci un taglio. In attesa di trovare il suo sostituto, centrali saranno l'esperto Simone Benedetti e Gianmarco Ingrosso, 10 presenze quest'anno, ma solo 4 dall'inizio. Una particolarità: l'anno scorso nelle file del Foggia, Ingrosso giocò complessivamente due partite (più 1' contro il Palermo), una delle quali proprio allo Zaccheria contro il Benevento. Il quartetto difensivo davanti a Gori, ex allievo di Inzaghi al Milan Primavera, e ora appetito in serie A (Roma, Torino, Genoa e Cagliari), sarà composto da Birindelli, Ingrosso, Benedetti e Lisi.
A centrocampo solo apparentemente sarà sfida a specchio: il Benevento giocherà come sempre con Hetemaj a destra, Schiattarella al centro e Viola a sinistra. Centrocampo a tre supportato da due esterni atipici come Kragl e Sau. Il Pisa quasi certamente schiererà Marin, De Vitis e Gucher a cenrocampo, lì però avrà anche l'aiuto dell'ex Cittadella Siega, formalmente trequartista da far giocare tra le linee, ma pronto a dare una mano ai tre compagni. In avanti il duo ex Milan Primavera, ragazzi plasmati da Pippo Inzaghi nell'anno della vittoria al Viareggio (2014), il neo acquisto Vido e Michael Fabbro.
Difficile che ci sia dall'inizio Michele Marconi, protagonista nel bene e nel male della partita d'andata. Il bomber pisano si è immolato nella partita interna col Pordenone, segnando due gol ma lesionandosi il menisco proprio in occasione della seconda segnatura (grande stacco di testa, ma atterraggio pessimo col ginocchio che si flette). Marconi è guarito, ma D'Angelo lo porterà inizialmente solo in panchina. Lì dove ci sarà anche l'eterno Moscardelli.