Siamo abituati alle scene ricche di entusiasmo che caratterizzano gli incontri tra i calciatori del Benevento e i bambini della scuola calcio. Questo pomeriggio i campi di Cretarossa ribollivano di gioia, con urla e nomi dei calciatori scanditi in coro. Inzaghi, Hetemaj e Caldirola sono stati accolti così, strappandogli più volte un sorriso carico di ricordi. Sì, perché per loro che sono riusciti a esaudire il sogno di giocare a calcio, la mente va inevitabilmente a quegli anni in cui - come i piccoli in maglia giallorossa - sognavano di poter abbracciare per tutta la vita questo fantastico sport.
Non sono mancati autografi e selfie, con il tecnico giallorosso che ha sottolineato: "Fa sempre piacere ricevere l'affetto di tutti questi bambini. Sono delle belle iniziative. A loro dico solo di divertirsi, senza pensare ad altro. Poi se qualcuno riuscirà a proseguire questo percorso sarà tanto di guadagnato".
La scuola calcio del Benevento è curata da Pierluigi Zotti e Francesco Pegno, due ragazzi che lavorano quotidianamente, riuscendo a portare a casa dei risultati più che interessanti negli ultimi anni. Tanti sono i genitori che hanno deciso di affidare i propri figli alla società giallorossa, in modo da fargli vivere delle ore di gioia e divertimento con addosso i colori della squadra cittadina, protagonista nei massimi campionati italiani.
Perparim Hetemaj conosce molto bene i momenti in cui desiderava diventare un calciatore, sui campi da calcio della sua Finlandia: "A volte desideri tornare a quei tempi. Siamo qui e i bambini ci hanno abbracciati con tanto entusiasmo. Lavoriamo per rendere felici anche loro".
Della stessa idea anche Luca Caldirola: "L'affetto dei bambini è molto bello. Siamo felici di essere qui e vederli giocare. E' il momento più bello della loro vita, devono goderselo soltanto divertendosi".
E loro lo fanno alla grande, sognando di poter calpestare un giorno il prato verde del Vigorito.