Studenti in presidio questa mattina a Benevento, in piazza Federico Torre. Il movimento Fridays for future torna a parlare dell'emergenza globale derivante dai cambiamenti climatici.
“Siamo qui – ha spiegato Giulia Gelormini del movimento ambientalista studentesco- per richiamare attenzione sul disastro dell'Australia, devastata da incendi da circa tre mesi. Circa 8milioni di euro di territorio pari ai quattro quinti delle foreste italiane. Sono morte 25 persone, morti mezzo miliardo di animali, sono stati distrutte mille e trecento case e sono 100mila gli sfollati, il tutto davanti all'indifferenza del governo australiano che nega il collegamento tra cambiamenti climatici e incendi.
E continua ad incentivare l'utilizzo di carbone, ignorando gli accordi di Parigi in cui l'Australia si era impegnata a ridurre le emissioni di Co2 del ventotto per cento, dal 2005 al 2030”.
Gli studenti hanno discusso del problema e fatto il punto sulle prossime mosse.
Il movimento Fridays for Future tornerà presto in piazza per una mobilitazione globale in programma il prossimo 24 aprile ma lavora anche per la realtà di Benevento: “Chiederemo al Comune di Benevento la dichiarazione di emergenza climatica. Approvandola l'ente dovrebbe adottare misure per ridurre le emissioni di Co2 e rendere la città plastic free”.