Tre gare casalinghe in otto giorni per provare a rilanciarsi in classifica, andare avanti in Coppa Italia, e ritrovare entusiasmo. Tra il dire il fare ci sono di mezzo Fiorentina, Lazio e Juventus, ma guai a puntare sguardo e pensieri oltre la prossima partita: “Pensiamo a una gara per volta.” - ha ammonito l'ambiente azzurro, in conferenza stampa, Gattuso - “In casa non abbiamo fatto grandi numeri dal mio arrivo e domani (ore 20,45, ndr) giochiamo con una squadra viva, che tiene bene il campo e corre tantissimo. Pensiamo solo ai 3 punti. Adesso conta soltanto vincere e sarà molto, molto difficile.” ha proseguito il tecnico dei partenopei.
Inevitabile un commento sugli innesti in organico dei registi Demme e Lobotka: “Hanno qualità di palleggio. Demme può giocare a due o fare il vertice basso, Lobotka anche la mezzala. Ci daranno una grande mano. La qualità negli allenamenti è salita, la palla ora scorre più veloce, aumenta anche la pressione per gli altri. Nessuno ha il posto assicurato, chi merita gioca.”
Zero alibi, ma il punto sull'infermeria coincide con l'evidenza di assenze tutt'altro che secondarie: “Ci mancano giocatori importanti, che facciano respirare gli altri. In difesa dovrò rinunciare a Maksimovic e Koulibaly. Dobbiamo giocare e poi recuperare subito energie.” ha concluso “Ringhio”, che si è detto fiducioso in merito alla crescita palesata nelle ultime uscite da capitan Insigne.