Benevento

(f.s.) Luca D'Angelo dice che il suo Pisa ce la può fare ad uscire indenne dal Vigorito. Ovviamente non nasconde le difficoltà: “Non è facile”. E' naturale che ogni avversario del Benevento studi per bene le mosse per fermare il passo della capolista: “Non dobbiamo andare in campo pensando che in fondo una sconfitta ci può anche stare. Questo mi darebbe fastidio”. Punta sulla psicologia l'allenatore pisano, su tutti gli aspetti positivi che l'accompagnano in questa prima partita del 2020: “Abbiamo fatto punti con tutte e cinque le prime della classe, segno che si tratta di un campionato equilibrato. Io credo che in una partita secca ce la possiamo giocare con chiunque”. Cerca aforismi positivi e prova ad inculcarli ai suoi giocatori. Non nasconde la soddisfazione di aver potuto accogliere due giocatori del calibro di Vido e Soddimo, capisce che in questo momento le eccellenze le ha in attacco. Oltre ai due nuovi ci sono Marconi e Moscardelli in rampa di lancio, capaci di dar fastidio a chiunque: “Dobbiamo cercare di far gol, se andassimo a Benevento solo per difenderci sarebbe un suicidio”. 

Una buona squadra, il Pisa, caricata a pallettoni dal suo tecnico. Tanto, cosa c'è da perdere sul campo di una squadra che tra le mura amiche ha pareggiato una sola volta conquistando la bellezza di 28 punti sui 30 a disposizione? “Il Benevento - dice D'Angelo – sta dominando non solo per la forza dei singoli, ma anche per la grande organizzazione di gioco. Va dato atto al gran lavoro di Inzaghi, la squadra giallorossa vince sempre meritando”.

E come dice Superpippo, per vincere il Benevento dovrà fare un'altra grande partita. Questa è la B, non si scappa.