Caos alla Ternana. Nell'ambito dell'operazione chiamata "Vento di maestrale", legata ad una storia di presunte truffe e frodi nel settore dei rifiuti nel viterbese, è finito in manette il presidente della Ternana, Francesco Zadotti, legato al mondo della gestione e smaltimento dei rifiuti.
A riferirlo, sulle sue colonne, "Il Messaggero". Nove, in tutto, gli arrestati con le accuse di truffa, abuso d'ufficio, frode in pubblica fornitura, falso materiale e falso ideologico.
Da approfondire le responsabilità di Zadotti, che fa parte della società di proprietà dell'imprenditore marchigiano, Edoardo Longarini e ricopre la carica di numero uno del club umbro dal 2011. Si attendono reazioni da parte del club rossoverde che, in attesa di saperne di più sul blitz compiuto di carabinieri, ha preferito trincerarsi dietro a un silenzio tombale.
Carmine Roca